Stabilità o consenso? Ragionando sulla legge elettorale

Carlo Baviera

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Il blocco subito dall’ultima proposta di legge elettorale e l’esito delle votazioni amministrative, con i successivi commenti, sembrano aver accantonato l’interesse per la riforma del sistema elettorale. Che, pare, sarà ripresa solo dopo le ferie estive.

Una legge necessaria per dare organicità alla elezione di Camera e Senato e non dipendere da sistemi tra loro diversi e che possono produrre risultati non solo imprevedibili, ma addirittura contraddittori. Qualche soluzione, dunque, sarebbe auspicabile ricercarla. Continua a leggere

Uguaglianza

Marco Ciani

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In questi giorni di ristoro dolomitico, tra un’escursione e una lettura al fresco delle montagne natie, mi è capitato di riflettere su un’idea antica quanto attualissima ma, in questo particolare frangente della storia, sostanzialmente espulsa dalle preoccupazioni dell’immaginario collettivo, prima ancora che dal dibattito politico.

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Multa all’accattone

Domenicale Agostino Pietrasanta

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L’elettore, si ripete, ha sempre ragione e certamente ha le sue ragioni. Se poi, in campagna elettorale, le ragioni vengono riconosciute come tali, l’eletto dovrà dare risposta e, quando ad ogni angolo di strada si è proclamata la liberazione della città, coerenza vuole che si proceda con i dovuti riconoscimenti. Ovviamente il concetto di liberazione pone problemi di straordinaria estensione: altra cosa è liberare una nazione dai totalitarismi, oppure contrastare le esperienze devastanti del terrorismo, cosa ancora diversa evitare al cittadino/elettore la spiacevole vista dell’accattonaggio: cosa rilevante, ma senza pretesa di impraticabili confronti. Continua a leggere

Elogio della Val Borbera

Elvio Bombonato

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Nella mia ricerca dell’Italia che non c’è più o che va scomparendo, non poteva mancare il convinto elogio della Val Borbera e dei suoi abitanti.

A un’ora di auto da Alessandria (prima di Serravalle si prenda l’autostrada uscendo a Vignole: pedaggio 40 cent), oppure utilizzando le efficienti Autolinee Val Borbera linea Cabella-Novi, esiste un paradiso incontaminato: la Val Borbera, col torrente omonimo di 38 km, celebre per le “Strette”: 10 km di gola a picco (una forra pascoliana profonda 100 metri), con anse e meandri, dove si fa il bagno, siccità permettendo. Continua a leggere

Crollo della natalità e crisi dell’Occidente

Il punto Mauro Fornaro

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Massimo Gramellini col suo solito stile che punta a stupire col paradosso, ma a prezzo di non poche superficialità, si interroga nell’articolo di fondo del Corriere della sera, del 31 luglio,  sul vistoso calo della natalità nei Paesi occidentali (meglio dire Paesi europei, il fenomeno negli USA è meno avvertito) e sulle conseguenze per il futuro della civiltà occidentale. La gravità del fenomeno non sarebbe avvertita dai governanti né dalla popolazione, nonostante il fatto che la prosecuzione di questo trend porterebbe a un declino dell’Occidente e dunque a un suo ruolo secondario nella storia dell’umanità. Continua a leggere

Piccoli eroi delle occasioni perse

Qui Alessandria  Angelo Marinoni

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Una poco nota canzone di Francesco Guccini, “le ragazze della notte”, ha un verso che trovo perfettamente congruente alla realtà che stiamo vivendo in questi mesi: “noi passeggeri di treni paralleli, piccoli eroi delle occasioni perse”.

In questo verso si sintetizza tutto l’individualismo che ci caratterizza, dal quotidiano di ciascuno alla vita politica nazionale, e che trova dimostrazione in episodi piccoli e grandi fra cui spicca, per dimensione e vicinanza, il corso delle elezioni amministrative alessandrine. Continua a leggere

Deriva populista al balcone di Piazza Venezia

Domenicale Agostino Pietrasanta

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Nascono nelle democrazie, ma la genesi dei populismi si realizza attraverso un’idea o diverse e disparate caratteristiche di dissoluzione istituzionale; meglio: il populismo rimane dentro le istituzioni democratiche, ma per svuotarle dall’interno. E quando parlo di diverse e disparate caratteristiche sottolineo che, nonostante si identifichino in prevalenza in precise formazioni e movimenti, di alcuni aspetti nessun partito politico di oggi sembra esserne del tutto esente. Continua a leggere