La cultura non si mangia ma va in malora

Domenicale Agostino Pietrasanta

Risultati immagini per santa croce

La tragedia più devastante è sempre la vita di una persona; e ieri, dopo il crollo di un capitello (“peduccio”) nella basilica di S. Croce a Firenze, un turista colpito dalla caduta, ci ha rimesso la vita. Tanto basterebbe per accompagnare la notizia con rispettoso silenzio, ma qualche considerazione mi sarà permessa. Potrei completare la mia nota settimanale proponendo un elenco delle rovinose condizioni di tanto patrimonio artistico della nazione: da Pompei, ad Acireale, alla basilica di Loreto, alla reggia di Caserta si darebbe la stura ad un’elencazione impietosa per un Paese che possiede un tesoro d’arte abbandonato, almeno in parte cospicua. Continua a leggere

Annunci

Autonomi ma uniti: ovvero considerazioni “catalane”

Carlo Baviera

Immagine correlata

Scrivo mentre si stanno sviluppando, fra dichiarazioni ufficiali, scomuniche istituzionali, ardui tentativi diplomatici, le fiamme che hanno portato una regione della Spagna a mettere in moto procedure che dovrebbero portare o all’indipendenza di chi si considera nazione autonoma e repubblicana rispetto allo Stato monarchico spagnolo; oppure ad un intervento pesante da parte delle autorità centrali in difesa dell’unità e indivisibilità del territorio spagnolo, secondo quanto previsto dalla Costituzione. Continua a leggere

Dal dire al fare: nel Monferrato a… Caccia di Moncalvi!

Nuccio Lodato

(Il numero 167 (settembre-ottobre) in edicola del bimestrale vogherese di cultura e turismo “Oltre” è caratterizzato da un corposo “Primo piano” dedicato all’opera pittorica di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo e della figlia suor Orsola Maddalena, con articoli di Manuela Bonadeo e Lia Giachero, corredati da un apparato documentario introduttivo curato da chi scrive. Ad esso si rimanda l’eventuale lettore desideroso di ulteriori dettagli e approfondimenti (www.oltre.eu). NL) Continua a leggere

Marco Ciani per il futuro della CISL e dei lavoratori delle nostre province

Daniele Malucelli

Marco(Marco Ciani, componente lo staff di Appunti Alessandrini è stato eletto ieri segretario generale della CISL per le province di Alessandria/Asti. Gli formuliamo le più vive felicitazioni e gli auguriamo un lavoro di servizio rilevante e positivo per il bene comune. Redazione Ap).

Marco Ciani è, da ieri,il nuovo Segretario Generale della CISL di Alessandria-Asti. E’ una buona notizia,  certamente per la CISL territoriale, ma non solo. A livello interno è il segno che la CISL di Alessandria-Asti ha nel proprio “patrimonio”risorse umane che consentono ricambio generazionale e innovazione. Ed ha efficaci anticorpi a veleni e veline che spesso tornano alla ribalta proprio nei momenti che accompagnano il cambio della dirigenza. Continua a leggere

Lepanto e la tenacia del simbolo

Dario Fornaro

Risultati immagini per battaglia di lepanto

La commemorazione della Battaglia di Lepanto ( 7 ottobre 1571) tenutasi nei giorni scorsi a Bosco Marengo, in “casa” di Pio V,  con una tavola rotonda ampiamente ripresa dalla “Stampa” (8.10. us.), è stata anche l’occasione, per il giornalista (P.B.) e poi anche per me, di ripescare il volumone di Alessandro Barbero (appunto, “Lepanto – La battaglia dei tre imperi”, denso di 769 pagine, edito da Laterza nel 2010) e verificare il rapporto tra storia “laica” dell’evento e persistenza  del simbolo popolare del conflitto senza quartiere  tra grandi religioni. Continua a leggere

Urla nel ghetto. Il giorno orribile degli Ebrei di Roma

Domenicale Agostino Pietrasanta

Risultati immagini per ebrei roma 16 ottobre

Tutti gli Italiani, e non solo gli Ebrei, dovrebbero fare memoria, nei prossimi giorni, e più precisamente il 16 ottobre, degli eventi devastanti subiti dalla popolazione ebraica residente a Roma in quella data del 1943 (un sabato, non a caso). Milleduecentocinquantanove (1259) persone, dopo aver versato per la propria salvezza cinquanta KG. d’oro richiesti dai Tedeschi che occupavano la città dal settembre precedente, furono ugualmente razziate nel ghetto sul far del giorno. Il successivo lunedì 18 ottobre dalla Tiburtina con diciotto (18) carri bestiame, milleventitré (1023) di loro furono deportati ad Auschwitz; due perirono durante il trasporto, ottocentoventi (820) furono subito soppressi nelle camere a gas e degli altri duecento (200) circa, solo sedici (16) sopravvissero. Continua a leggere

Per dispetto singolare mi son perso anco il maiale! (ovvero, muoia Sansone con tutti i Filistei)

Agostino Pietrasanta

pigs

Questa me la raccontava mio nonno; per motivi anagrafici, io non sarei in grado di darne testimonianza. Il personaggio, come nome, faceva Gaetano Garau (fittizio) ed era arrivato in paese dalla Sardegna e precisamente dal Campidano. La popolazione locale, che non predicava l’accoglienza, lo aveva omologato ai propri usi e costumi, senza questione, tanto che, come a tutti gli altri, gli aveva affibbiato un soprannome “reale” e non fittizio (strarinom), “Badinein”. Continua a leggere