Dalla sanità visibile alla sanità invisibile

Mara Scagni

samGrandi cambiamenti in corso per la sanità italiana e quindi ovviamente per la sanità alessandrina.

Anche la Direzione Generale dell’ASL alessandrina se ne è meritoriamente occupata con un convegno su “Sanità pubblica un bene prezioso o un insopportabile fardello ?”

Per fortuna si è convalidata l’idea del bene prezioso. Però qui cominciano le riflessioni. Continua a leggere

Benedetto Croce e i Patti Lateranensi del 1929

Elvio Bombonato

palDegli interventi di Benedetto Croce in Parlamento rimarrà memorabile per la storia italiana quello pronunciato  il 27 maggio 1929 (B.Croce,  Discorsi Parlamentari,  a c. di M.Maggi , 2002, pp. 173-77) al Senato, col quale prendeva netta posizione contro i Patti Lateranensi , che poi furono approvati, tramite appello nominale, con 317 voti favorevoli su 323 votanti.

Lo stesso Croce successivamente ricorda: “Parlai solo io contro i Patti, ma anche allora dichiarai nettamente che non combattevo l’idea  della conciliazione tra Stato e Chiesa”… la mia posizione si riferiva all’accordo “effettuato  non con un’Italia libera, ma con un’Italia serva e per mezzo dell’uomo  che l’aveva asservita …, che compiva quell’atto per trarne nuovo prestigio e rafforzare la sua tirannia” (op.cit. p. 185). Continua a leggere

L’afasia del candidato sindaco

Domenicale Agostino Pietrasanta

prNon sarà l’affollamento della scorsa tornata, ma anche quest’anno avremo l’imbarazzo non necessariamente gradito, della scelta. I candidati a sindaco sono già sette e si può prevedere qualche aggiunta, nel prossimo immediato futuro. Assistiamo, non senza qualche perplessità, a frantumazioni, divisioni, distinzioni, accorpamenti surrettizi, convergenze ed incontri, altra volta inspiegabili; il tutto però e sempre contro qualcuno. Saremmo anche attenti e speranzosi se la rumorosa grancassa fosse rivolta, almeno per un istante, al futuro governo della città, ma ridurre il tutto a contrastare l’amico più indigesto, induce ad amarezza più che a speranza. Ovviamente e sinceramente senza alcuna riserva personale sui singoli candidati; almeno fino a prove contrarie. Continua a leggere

Dialogo con Patrizia Nosengo sulla scissione del PD (e altro)

Franco Livorsi

pdNon sarei certo intervenuto ulteriormente se la mia cara amica Patrizia Nosengo non avesse posto a me e a Mauro Fornaro – con il bellissimo articolo, che è un vero piccolo saggio, Dubbi e domande intorno alla scissione del PD (10 marzo 2017), molti interrogativi specifici. Le “domande” erano rivolte soprattutto a me, anche se spero che altri vorranno intervenire. Si capisce che nel discorso di Patrizia la scissione è un punto occasionale per svolgere un discorso ben più ampio. E va bene. Non mi sottraggo di certo al confronto. Senza avere alcuna certezza, ma provando a spiegare come la penso io rispetto ai quesiti che la nostra cara Patrizia ci pone, propongo la riflessione che segue. Continua a leggere

L’ombra di Sparta

Angelo Marinoni

genParlare di genitorialità è difficile, a maggior ragione se non si è genitori, ciò non ostante esiste un comune senso del giudizio e dovrebbe esistere un comune senso del pudore che consente a noi cittadini di esprimere un’opinione e al magistrato di emettere una sentenza.

La vicenda della coppia di Mirabello Monferrato ormai nota a tutti e della quale, quindi, evito una ripetizione della cronologia degli eventi, è uno degli episodi più indegni che mi ricordi: la sensazione che mi rimane al suo epilogo è un profondo senso di vuoto, un pesante senso di amarezza verso una sommatoria di dolori che non so immaginare, ma il cui eco è spaventevole all’intuizione. Continua a leggere

Oltre la scissione … aspettando strumenti veramente nuovi

Carlo Baviera

redEccoci di fronte, ancora una volta, allo scompaginamento di partiti e al nascere di aggregazioni nuove. Non, però, a seguito di una lunga preparazione, di chiarimenti profondi su <cosa siamo> <dove vogliamo andare> <con chi collaboriamo e ci alleiamo>, e soprattutto, <quali proposte per affrontare non solo la crisi socio-economico-occupazionale ma anche quella del sistema democratico rappresentativo e la fine degli Stati nazionali senza una adeguata sostituzione di una Federazione (tipo Unità Europea vera)>; no! tutto avviene per incomprensioni, per scontri rispetto alla linea politica contingente, per voglia di rivincita o per indebolire un leader, per la volontà di non ascoltare chi dissente dalla maggioranza, perché “sono il leader e ho i numeri e perciò non ho commesso errori”. Continua a leggere

Prossimo medioevo senza crescita

Domenicale Agostino Pietrasanta

culLe nascite in Italia accusano una contrazione sempre più preoccupante; se nel 2015 sono state 486.000, nel 2016 si sono attestate sulla cifra di 475.000. Inoltre la popolazione complessiva comincia a scendere nonostante la presenza degli stranieri. C’è però un dato anche più inquietante: le previsioni Istat nel 2011, e dunque assai recenti, prevedevano come scenario del tutto pessimistico, un dato annuale mai inferiore alle 500.000 unità di nati fino al 2065 ed invece siamo già ora molto al di sotto. Ribadisco, dato inquietante; e tuttavia non solo come tale, ma perché potrebbe essere segnale negativo su altri versanti. Continua a leggere