Spiaggia Italia

Carlo Baviera

Borghetto_la_Spiaggia

Sono state, le settimane estive, ricche di notizie e di avvenimenti. Dalle decisioni del Tribunale del Mare di Amburgo relative ai due Marò, alle polemiche riguardo alle dichiarazioni del Segretario della CEI Galantino sui migranti, dalla chiusura di frontiere di Stati Europei per bloccare il transito di persone in fuga dalle miserie delle loro terre, alle dimissioni di Tsipras dopo aver ottenuto il voto del Parlamento greco all’intesa raggiunta con l’Eurogruppo, fino all’accordo con l’Iran sul nucleare, e altro ancora. Continua a leggere

Funerale di mafia

Domenicale Agostino Pietrasanta

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Non ne parlerei neppure: certe vicende dovrebbero essere sepolte nella più ferrea delle indifferenze, dal momento che, ne sono certo, la bagarre di informazione che si è verificata sul teatrone dei funerali di Vittorio Casamonica, è precisamente ciò che i clan mafiosi si aspettavano e si auguravano. Continua a leggere

De Gasperi rimosso?

Agostino Pietrasanta

degForse le reazioni alle uscite del segretario generale della CEI avrebbero potuto servire a qualcosa, dal momento che proprio oggi 19 agosto ricorre l’anniversario, il sessantunesimo, della morte di Alcide De Gasperi. Mons. Galantino ha “disertato” un dibattito in cui a Pieve Tesino (Trento), era previsto un suo intervento sul grande ed indiscusso statista della rinata democrazia italiana del secondo dopo/guerra. Purtroppo, vari protagonisti della nostra politica non hanno colto l’occasione per fissare il loro interesse sulla figura di questo straordinario interprete della politica italiana e della sua migliore tradizione; hanno preferito scontrarsi su varie dichiarazioni del prelato in parola, senza alcun apporto di contenuto politico, anzi hanno finito per confermare,loro malgrado, quanto le predette dichiarazioni avevano denunciato e cioè che tra la politica di oggi e quella di De Gasperi e dei suoi tempi non ci sono avvisaglie di confronto. Continua a leggere

Migrantes

Marco Ciani

mig«Ci sono nel mondo 250 milioni di persone che vivono in Paesi ed anzi in continenti diversi da quelli dove sono nati. Duecentocinquanta milioni di emigrati. Questo è il problema. Non è affatto detto che sia un male, anzi, il fatto che gli abitanti del pianeta si mescolino tra loro è un bene, biologico, economico, sociale, culturale. Ma suscita problemi a volte gravi e addirittura gravissimi: rivolte, guerre, terrorismo, mafia. Insomma il peggio del peggio invece del meglio del meglio come potrebbe e dovrebbe accadere». Continua a leggere

“Ci penserò domani” ovvero puzza di … vecchie prassi

Qui Casale Monferrato Carlo Baviera

disSono settimane di ritorno di fiamma. Non causato dal rinnovato interesse per un vecchio amore, né dovuto a gas di scarico incombusto all’interno dello scarico di un’auto. E nemmeno per autocombustione, temperature estive roventi, di qualche area boschiva.

Si tratta delle solite discussioni, che ci riaccendono, attorno alla necessità di costruire nuove discariche e ai siti in cui collocarle. Continua a leggere

Ma la scuola sarà buona?

Domenicale Agostino Pietrasanta

buscLe perplessità sull’azione di governo sono ampiamente condivisibili: sia per la confusa precarietà delle realizzazioni, rispetto alla trionfale sequela degli annunci, sia per la frantumazione degli interessi elettorali, rappresentati dal partito o, se si vuole dai partiti, che si dichiarano (Dio li perdoni) parte di maggioranza. D’altro canto non mi sento di rintuzzare le ragioni di coloro che, insistendo, e forse più del dovuto, sui loro convincimenti di fede renziana, continuano a dichiarare che, in fondo bene o male, qualcosa finalmente si muove. Continua a leggere

Pensieri in libertà sull’altopiano di Asiago

Gian Piero Armano

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Altopiano di Asiago, primi giorni di agosto. Da tempo mi incuriosiva visitare questa zona del Veneto, che è stata sconvolta dalla Grande Guerra, in particolare nella prima fase, e in occasione del centenario, ho deciso di visitarla.

Molti sono ancora i segni visibili della guerra – trincee, fortini, casematte, monumenti e cimiteri militari – dignitosamente descritti lungo il percorso dalle testimonianze di diari e lettere dei soldati che in quei luoghi hanno vissuto l’assurdità di una guerra. Continua a leggere