A proposito del sindacato unico

Marco Ciani

renHa suscitato un polverone la frase di Matteo Renzi “Mi piacerebbe arrivare un giorno al sindacato unico”, pronunciata ieri nel corso della trasmissione Bersaglio Mobile su La7. Non è stato l’unico argomento trattato, ma sicuramente ha suscitato le reazione più indignate da parte di tutte e tre le maggiori Confederazioni sindacali.

Ma andiamo per ordine. La nostra repubblica ha conosciuto agli albori una fase unitaria, quando tutto il sindacalismo, di matrice marxista, socialdemocratica, repubblicana, azionista e cattolica si riconosceva nella CGIL. Continua a leggere

Benedetta democrazia

Domenicale Agostino Pietrasanta

demoSe ne fa un gran parlare: ogni occasione è buona per riprendere la questione della crisi dei partiti. Quotidiani nazionali, ma anche attenti osservatori locali ne discutono le cause e le inevitabili conseguenze; si soffermano, in particolare sulla precarietà che ne deriva ad una democrazia non supportata dalla prassi dell’alternanza, dovuta alla contestuale assenza di una dialettica resa zoppa dalla “liquidità” delle istanze ideali contrapposte di una destra inesistente e di una sinistra svuotata di contenuti coerenti. Continua a leggere

Un Papa non diplomatico

Carlo Baviera

papDopo la coraggiosa presa di posizione di Papa Francesco riguardo al “martirio” subito un secolo fa dagli armeni in Turchia, e dopo la reazione decisa del Presidente Erdoğan e dei turchi che contestano il termine genocidio applicato alle brutalità inflitte allora alla popolazione armena, mi ha fatto riflettere un editoriale di Carlo Panella su Huffington Post del 13 aprile dal titolo, già significativo “Errore marchiano di Papa Francesco: fu pulizia etnica, non genocidio”.  Continua a leggere

Expo e dintorni

Angelo Marinoni

marAnche l’Expo è arrivato e dopo un’attesa mediatica enorme, a Milano molti si scoprono un po’ delusi e altri rassicurati da come è evoluta la città: a parte l’amarezza degli scandali durante l’organizzazione della manifestazione internazionale e le tristezze che gli alternativi (all’intelligenza credo) hanno espresso durante il giorno dell’inaugurazione possiamo affermare che Expo abbia portato migliorie al mondo dei servizi, specie al sistema trasporti e una ripulitura generale della città che ha sicuramente fatto bene. Continua a leggere

No al blocco degli scrutini

Domenicale Agostino Pietrasanta

img1024-700_dettaglio2_maturita-2__1431774719_2.36.47.95Non credo al blocco degli scrutini: è possibile che non se ne faccia nulla. Se non dovesse mancare qualche avvisaglia, gli effetti saranno nulli più che scarsi. Anche le lotte sindacali hanno una loro storia ed una loro ispirazione: il blocco degli scrutini marca una storia di sonori fallimenti, non ha mai sortito effetti di rilievo e la storia, se non è maestra di vita, dovrebbe esserlo per tutti quelli che sanno leggerne le indicazioni. Inoltre, se passiamo all’ispirazione, si tratta di una forma di lotta corporativa, quasi sempre proposta dall’iniziativa del sindacato autonomo, il cui tradizionale consenso numerico si è sempre accompagnato ad un inconsistente risultato contrattuale; al punto che il salario degli insegnanti risulta, per tutti, scandaloso. Continua a leggere

Qualche considerazione sulla Resistenza

Gian Piero Armano

cosIl 28 aprile scorso, nel pieno delle attività e delle iniziative per ricordare e celebrare i 70 anni del 25 aprile, giorno della liberazione, nonostante il clima un po’ controverso e dibattuto tra Comune di Alessandria (sindaco) e ANPI provinciale (ma su questo ha proposto una meditata e precisa riflessione Agostino Pietrasanta apparsa il 30 aprile in Appunti Alessandrini, dal titolo “La Resistenza e la parte”) si è svolta una iniziativa lodevole che ha portato centinaia di studenti nella sala capitolare della cattedrale di Alessandria a vedere l’atto di resa del Presidio tedesco e dei militari della RSI al CLN di Alessandria. Continua a leggere