26 maggio 2019

Andrea Zoanni

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23/26 maggio 2019: sarà il canto del cigno o finalmente il brutto anatroccolo si trasformerà in un cigno maestoso? Qualche breve considerazione in ordine sparso, ma non troppo, in vista delle elezioni europee più importanti della storia, che modificheranno una unione ingessata e divisa, pena la sua irreversibile e rapida consunzione.    Continua a leggere

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Indignarsi, ma cambiare!

Carlo Baviera 

Anche se ormai, sembra una questione archiviata, desidero riprendere una questione che può non aver appassionato le masse, ma che è importante ai fini di una normale vita democratica: a fine anno 2018 grande indignazione e un mare di critiche rispetto al metodo usato “per la prima volta” dal Governo, riguardo all’approvazione della Legge di Bilancio per il 2019. Continua a leggere

Manifesto Calenda. Cosa da capire e da chiarire

Daniele Borioli

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Il manifesto europeista presentato da Carlo Calenda può segnare il minimo comune denominatore di uno spettro ampio di forze democratiche, intenzionate a salvare l’Unione dal rischio della dissoluzione derivante dall’attacco di populisti e sovranisti. Ma non può assorbire, nella sua scarna sinteticità, le molte questioni politiche, economiche e sociali che stanno di fronte alle democrazie europee e che richiedono, prioritariamente a mio parere, lo sforzo di organizzare i campi valoriali, le idee, i programmi e i progetti, secondo famiglie politiche transnazionali strutturate e organizzate in modo permanente, ciascuna connotata in modo peculiare e distinto dall’altra, per cultura politica e obiettivi. Continua a leggere

Novant’anni dopo

Giovanni Castagnello

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Sono passati novant’anni dalla firma dei Patti Lateranensi tra lo Stato italiano e la Santa Sede. Ebbero un’importanza che oggi, con lo stratificarsi di tanti cambiamenti nella storia nazionale e globale, ci è difficile cogliere in tutto il suo rilievo. Ricordiamo alcune circostanze e il contesto, con inevitabili semplificazioni. L’Unità d’Italia sotto la monarchia dei Savoia si fece contro la volontà del papato, mettendo fine al potere temporale della Chiesa. Continua a leggere

Liberi e (forse) forti, per una ricomposizione della politica

Domenicale Agostino Pietrasanta

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Succede spesso che le élite laiche guardino alla presenza di cattolici nella definizione della politica e delle istituzioni; succede soprattutto nei passaggi storici delle crisi ricorrenti di vario genere e di diversa origine culturale, sociale, economica. Succede spesso e succede oggi, in una svolta dai caratteri inediti perché di frattura della continuità che ha fondato le nazioni contemporanee e i loro rapporti internazionali. Continua a leggere

«Figlia della liturgia»: l’invincibile ripulsa. Cristina Campo anticonciliare

Nuccio Lodato

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ABSTRACT

La poetessa e saggista italiana Cristina Campo (Vittoria Guerrini, 1923-1977) dedicò gli ultimi anni della propria breve e sofferta esistenza di cattolica romana neo-convertita a una lotta senza quartiere contro gli esiti del Concilio Ecumenico Vaticano II, in particolare avversando le radicali innovazioni liturgiche del Novo Ordo Missae che, a quasi quattro secoli dal Missale Romanum di Pio V, ridimensionavano assai drasticamente la presenza a il ruolo della lingua latina nelle celebrazioni. Le prese di posizione da lei stimolate fecero molto rumore e seppero coinvolgere numerosi prestigiosissimi esponenti della cultura internazionale, giungendo a turbare profondamente lo stesso Paolo VI. Si tenta qui una sommaria analisi informativa delle dinamiche e degli obiettivi di quella singolarissima e strenua battaglia perduta. Continua a leggere

Cristina Campo, un percorso spirituale dell’anticoncilio

Agostino Pietrasanta

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Siamo tutti figli di una formazione radicata nell’esperienza adolescenziale e forse nell’esperienza infantile. Cresciuto all’ombra del campanile, da chierichetto inserito nella vita della Chiesa e nella pratica del culto divino, ho condiviso una liturgia che, nel passaggio degli anni quaranta e cinquanta, fino al Concilio, escludeva il popolo di Dio da ogni partecipazione programmata. Continua a leggere