Ecce Homo!

Andrea Zoanni

ecce“Ora vado da solo, discepoli miei! Anche voi andatevene da soli! Così io voglio. Andate via da me e guardatevi da Zarathustra! Ancora meglio: vergognatevi di lui! Forse vi ha ingannato.

L’uomo della conoscenza non soltanto deve saper amare i suoi nemici, ma deve anche saper odiare i suoi amici.

Si ripaga male un maestro, se si rimane sempre scolari. E perché non volete sfrondare la mia corona? Continua a leggere

Pensieri di un peccatore penitente

Domenicale Agostino Pietrasanta

BERNon mi capita, se non raramente, di seguire la trasmissione di celebrazioni religiose; quando posso vi partecipo di persona. Tuttavia domenica scorsa, giorno delle Palme, mentre oziavo per casa, a televisione accesa, mi ha colpito un passaggio dell’omelia di papa Francesco, ed il commento relativo, della corposa descrizione che l’evangelista Matteo fa della passione di Cristo.

Sentivo con attenzione le varie proposte, contestualizzate, che si susseguivano sulla personalità dei vari protagonisti e mi incuriosivano Continua a leggere

Il mastodonte dei Giovi

Angelo Marinoni

treNon ho mai avuto particolare apprezzamento per l’operato dei vertici di Ferrovie dello Stato degli ultimi dieci anni: paradossalmente quella meravigliosa realtà Nazionale ha avuto i suoi momenti migliori durante i quali poteva dirsi vanto della Nazione nei periodi politicamente più difficili della storia recente di questo Paese, ovvero durante il Fascismo e fra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, quando tecnologia e servizio pubblico produssero testimonianze di autentico genio e efficienza in una sinergia d’intenti della quale non conserviamo che un pallido ricordo nelle tenaci testimoniante degli studiosi lasciati in disparte dal mondo culturale. Continua a leggere

La doppia partita per l’Europa

Daniele Borioli (*)

griC’è un nesso tra la profanazione portata da Beppe Grillo a una delle immagini e a uno dei testi simbolo della Shoah e il suo pensiero sull’Europa?

Forse non in superficie, al livello delle posizioni politiche conclamate e dei riferimenti culturali esplicitamente richiamati per fondarle. Ma in profondità il nesso c’è, nell’insostenibile leggerezza con la quale quei simboli vengono banalizzati. Continua a leggere

Dove respira Scampia. Scorci di un viaggio

Giacomo D’Alessandro

sca2Quelle che seguono sono pagine di diario della mia ultima discesa a Napoli Scampia, pochi giorni fa. L’occasione del viaggio era quella di rifinire un libro di prossima uscita, contenente le esperienze e le riflessioni del gesuita sociologo Domenico Pizzuti, cui da due anni curo il blog Pensieri in Libertà (http://domenicopizzuti.blogspot.it). Ospite nell’appartamento dei Gesuiti, nel cuore di Scampia, ho potuto ancora una volta osservare con stupore e coinvolgimento scorci di vita di un luogo che nell’immaginario collettivo è fatto solo di violenza, pericolo e degrado Continua a leggere

Le riforme: fare in fretta ma non frettolosamente

Daniele Borioli (*)

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Il messaggio di Renzi è chiaro: le riforme vanno fatte in fretta. L’importante è non farle frettolosamente. Bene, quindi, il timing indicato dal Presidente del Consiglio, a condizione che, nel tempo stabilito, si possa mettere mano a quelle correzioni che il testo licenziato dal Governo richiede, per dare al Paese un risultato apprezzabile. Continua a leggere

Quando la coda tornò di moda

Agostino Pietrasanta

tayDi domenicale, ne sono sicuro, ve ne basta uno a settimana; anzi dopo più di due anni, ne sarete persino stufi. Per questo vi chiedo scusa in anticipo se questa settimana, ma non succederà più, un intrigante editoriale, scritto da un opinionista di indiscussa autorevolezza, sul suo quotidiano storico, mi suggerisce una nota settimanale di sostanziale distinguo.

L’articolo attacca citando “Il brindisi di Girella”, poesia dedicata a Talleyrand Continua a leggere