Una retorica che resiste

Domenicale Agostino Pietrasanta

musNe ho trattato altra volta e non mi ripeterei se non fossi tentato dalla risposta che un quotato opinionista ha proposto alla lettera pubblicata da un quotidiano nazionale. Alla domanda sulla retorica degli “italiani brava gente”, sono state richiamati alcuni virtuosi comportamenti che, durante la guerra, singole persone ed anche gli alti quadri militari della nazione hanno tenuto nei confronti degli Ebrei ed in genere della popolazione civile, distinguendo la propria azione da quella di altre forze di occupazione, tedeschi in prima linea. Il succitato opinionista conclude che alla retorica degli “italiani brava gente” bisognerebbe aggiungere quella dell’auto-denigrazione. Continua a leggere

Sacro o profano che sia, da questione morale a questione penale

Andrea Zoanni

pioMia figlia minore chiede attenzione ai genitori ed esterna il suo stupore per il servizio al TG sul trasferimento della salma “a vista” di Padre Pio in Vaticano. “Non ne comprendo il senso, oltretutto il cadavere sarà anche ben conservato ma non è certo una bella visione; e la devozione al santo non dovrebbe scendere a tali manifestazioni: serve? Cosa aggiunge di positivo a quello che uno sente?” Ho annuito e ho taciuto, ma senza parlare ho pensato a qualcosa di simile, con qualche breve domanda e considerazione in più. Continua a leggere

Così è, così sembra

Andrea Zoanni

immGirando per i mercati e le vie cittadine, ascoltando casualmente conversare le persone, ci si rende conto come spesso gli argomenti trattati impattino sulla sicurezza nel territorio e su quanto sia importante la sua percezione. Che poi la convinzione sia o non sia lo specchio della realtà importa poco, il “sembra” rischia di prevalere sulla situazione effettiva, qualunque essa sia.

In questo caso una corretta informazione dovrebbe allineare il sentimento comune verso una comprensione molto vicina alla realtà, ma nel caso della sicurezza sono preponderanti e fanno testo i messaggi dei media e le situazioni personali, che spesso han dovuto fronteggiare furti e rapine. Sensazione orribile, difficilmente superabile in poco tempo. Continua a leggere

Per la sicurezza lavorare a città nuove e a periferie rivitalizzate

Carlo Baviera

cit

“Il nostro giovane presidente del Consiglio ha una capacità di mutare che mi impressiona, mi sorprende e mi tiene desto. Mentre i Berlusconi e i Salvini mantengono una staticità inadeguata ai tempi che viviamo. I fatti di Parigi con la loro tragicità hanno spinto Renzi ad abbandonare la logica un poco spavalda per assumerne una più attenta e calibrata che meglio si adatta al suo ruolo. L’attuale realismo politico cozza con l’enfasi rottamatoria e si mostra più adeguata con lo spirito italiano che preferisce sempre toni più calibrati e realistici. Oggi i rischi che si presentano sono molti e per superarli serve un intreccio di prudenza, di coerenza, di intransigenza e buon senso, il tutto condito da grani di idealità”. Continua a leggere

Teatro “bonificato”, non sappia la destra ciò che fa la sinistra

Domenicale Agostino Pietrasanta

teaLa cittadinanza ha potuto constatare direttamente, con visite guidate, i lavori conclusi di bonifica del teatro comunale. Rimasto chiuso, dall’ottobre del 2010, per la presenza di polveri d’amianto in misura eccedente quanto previsto dalle norme da cinque a dieci volte le unità cosiddette fibre/litro (ff/l), ora potrebbe anche essere  riallestito  per dare corso all’attività interrotta.

Giustamente il sindaco si dichiara orgoglioso del lavoro concluso grazie a diciottomila ore di lavoro, tutte comprese nell’arco della legislatura attuale, a cominciare dal settembre del 2012. Continua a leggere

Noi vs Voi

Angelo Marinoni

mebNei particolari spesso troviamo lo spunto per le riflessioni generali, per esempio mi capita spesso, dati i potenti mezzi Rai e pur vivendo al confine fra le provincie di Alessandria e Asti, di ascoltare il telegiornale regionale lombardo invece di quello di competenza piemontese, che fra le tante cose, in occasione del giorno della memoria 2016 raccontava della premiazione dei reduci dell’Olocausto a Milano rilevando che quest’anno, per la prima volta, a ritirare il premio non sono andati i protagonisti, ma i figli o i parenti per la dipartita dei primi. Continua a leggere

Rifiuti: tra fare e disfare

Dario Fornaro

comSi torna a parlare con qualche insistenza, nel settore ambientale del Comune, della possibilità di restaurare, almeno in parte come inizio, il sistema di raccolta domiciliare (cosiddetto “porta-a-porta) dei rifiuti urbani.  Ipotesi già ventilata qualche anno addietro al debutto della Giunta in carica, ma tosto “seppellita” dalle ardue vicende del post-dissesto dei conti comunali e dal naufragio dell’Amiu (ripescata in extremis dal Gruppo Amag). Adesso che tanto il Comune che l’Amiu – ribattezzata Amag Ambiente – sembrano “tirare il fiato” economicamente, tornerebbe d’attualità il concreto esame dell’ipotesi di riprendere, per qualche frazione della “differenziata” (es. umido e indistinto), la raccolta domiciliare, in vista di un riordino complessivo del servizio in tale direzione. Continua a leggere