Repetita Iuvant

Domenicale Agostino Pietrasanta

afQualche nostro lettore, non già su “Appunti alessandrini” (Ap), ma su altra pubblicazione che spesso usa la cortesia, a noi gradita, di riprendere i nostri scritti, ha sottolineato con molto garbo, non primo di sottile sarcasmo, che abbiamo l’abitudine di ripeterci. Per la verità ci sono stati nostri amici che hanno rintuzzato l’osservazione, ma anche Ap vuol dire, al riguardo, la sua.

Non posso negare che ci ripetiamo e ripetiamo la proposta di alcuni presupposti di riferimento politico, ovviamente a riguardo delle varie situazioni e dei diversi eventi che si susseguono ai vari livelli, locale, nazionale e, quando vi siano le competenze, internazionali. Continua a leggere

Falsi miti

Angelo Marinoni

mobDi molte dittature meno famose e più lontane dalla nostra storia restano, per i fortunati che non le hanno vissute, poche sprezzanti righe su alcuni libri e alcuni articoli, eppure durante il loro culmine sono state fenomeni largamente invasivi di molte esistenze e spesso hanno avuto il sostegno della maggioranza della popolazione che poi hanno soggiogato e privato dei diritti fondamentali, questo perché le particolari condizioni sociali e economiche avevano fatto assurgere al ruolo di falsi miti i loro fautori principali. Continua a leggere

Eventi inquietanti, dubbi e interrogativi – parte II

Carlo Baviera

immRiprendo il discorso (qui la parte I^) sulle tragiche vicende estive in relazione alle quali mi permetto di sollevare interrogativi e dubbi, magari banalizzando un po’ oppure con qualche insinuazioni controcorrente rispetto al politicamente corretto.

Mi guardo ovviamente dal commentare  le vicende legate al cosiddetto terrorismo islamico (ma come sappiamo le religioni e i veri credenti non centrano nulla). Mi hanno però colpito alcune considerazioni  postato sui social network che sostanzialmente avevano questo tono: “mi spiace doverlo ammettere, non le credevo, ma la Fallaci è stata profetica”. Continua a leggere

La GMG e il “piccolo gregge”

Gian Piero Armano

gio

Non so perché, ma domenica scorsa – era la 19^ domenica del temo liturgico ordinario – riflettendo sulle parole della pagina evangelica “Non temere, piccolo gregge” che Gesù rivolse al gruppo dei discepoli, mi sia venuto spontaneo un accostamento, un confronto con la grande manifestazione della Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) svoltasi in Polonia nel luglio scorso. “Piccolo gregge”…due milioni di giovani! Continua a leggere

I bussolotti del “dissesto”

Domenicale Agostino Pietrasanta

apSconcertati o indifferenti; anzi, molto più indifferenti che sconcertati. Si tratta delle reazioni del cittadino medio, a fronte dello scontro tra le parti politiche alla notizia, apparsa nell’apparente calma dei calori estivi, che saremmo in pericolo di un rinnovato dissesto, o predissesto ( ma cosa significhi non è noto agli elettori alessandrini) delle condizioni finanziare del Comune.

Più indifferenti che sconcertati: ed è ben peggio, perché l’indifferenza nasce soprattutto dal fatto che non ci sono più adeguate informazioni e conoscenze indispensabili per adeguate e consapevoli scelte elettorali: una volta provvedevano, nel possibile i partiti politici, ora, crollate le parti politiche, anziché la dialettica del confronto, supplisce la reazione della confusione populista con effetti che personalmente reputo disastrosi. Continua a leggere

Tragedie e speranze di un mondo che cambia – 3^ parte

Dialoghi con Franco Livorsi a cura di Marco Ciani

(Con la terza parte dei Dialoghi, concludiamo oggi la piacevole ed istruttiva chiacchierata con l’amico Franco Livorsi. Spostandoci parzialmente dai temi geo/politici precedentemente analizzati, affronteremo questa volta il tema della trascendenza e delle sue implicazioni per l’uomo attuale. Per chi avesse perso la prima o la seconda parte dell’intervista – è sufficiente cliccare qui o qui. Nei giorni a seguire raccoglieremo comunque tutto il materiale prodotto nell’arco delle tre puntate nel primo Instant Book edito da Ap).

notte1

Nei nostri dialoghi siamo partiti dalla religione. Chiudiamo tornando al mondo dello spirito. Cosa pensi dell’attuale pontefice e delle sue “innovazioni”? Esiste ancora nel mondo attuale supertecnologico e iperfinanziarizzato lo spazio per una dimensione spirituale?

I problemi che poni ora mi interessano moltissimo, ma dovrai assumere la mia risposta – più ancora delle altre precedenti – “cum grano salis”. Sono stato ateo e marxista per diversi decenni, anche se da diversi altri decenni non lo sono più. Quantomeno sulle “questioni ultime”. Continua a leggere

L’eredità di Lorenzo Pellizzari

Nuccio Lodato

lopIl critico cinematografico e storico del cinema Lorenzo Pellizzari è mancato ieri, a 78 anni, presso l’hospice del Pio Alberto Trivulzio di Milano, dove era ricoverato da alcuni giorni, al termine di una degenza ospedaliera al Fatebenefratelli conseguente a una lunga malattia.

Nato a Milano, dove ha sempre risieduto nella stessa casa natale in Città Studi,  Lorenzo aveva cominciato a occuparsi di cinema negli anni universitari, dirigendo con altri il Centro Universitario Cinematografico della Statale cittadina, e abbandonando successivamente gli studi di economia per diventare redattore del bimestrale “Cinema Nuovo” diretto da Guido Aristarco, che ha sempre considerato il proprio maestro, anche dopo le divergenze sopravvenute. Continua a leggere