Persecuzioni e inculturazione

Domenicale Agostino Pietrasanta

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La notizia confermata (e tutta fa pensare che lo sia) sarebbe devastante per gran parte dell’opinione pubblica di casa nostra; dodici migranti cristiani gettati in mare dai loro compagni di sventura di religione islamica; e solo perché avrebbero proclamato la loro fede nella religione cristiana. Continua a leggere

L’isola del decoro

Qui Alessandria  Dario Fornaro

casPuò essere così designata la variante seria della cosiddetta isola ecologica che, in questa città, descrive amabilmente lo spazio pubblico, per lo più stradale,  variamente occupato dai cassoni e bidoni per la raccolta dei rifiuti urbani. In pratica è finora risultata assente dalla geografia alessandrina giacché, da quando la Giunta Fabbio-leghista  ci ha regalato, per pura rivincita politica, il ritorno in massa dei cassoni in strada, questa versione d’isola decorosa non si è mai vista, neppure dopo il ribaltamento politico del… Continua a leggere

Se la storia è maestra, non ripetiamo gli errori

Carlo Baviera

priHo da poco terminato la lettura del libro La Scintilla di Franco Cardini e Giorgio Valzania, che tratta del periodo e degli scontri militari e diplomatici precedenti e propedeutici la Prima Guerra Mondiale.

Libro non solo interessante e dettagliato su molti aspetti, ma anche utile per riflettere sulle conseguenze, a volte non del tutto considerate, prodotte da decisioni che paiono inevitabili.

Mi inoltro in alcune riflessioni, a voce alta, consapevole di non essere esperto riguardo alle problematiche e anche cosciente che il progredire di azioni criminali, terroristiche, inumane degli jihadisti, di Boko Haram, e di Al Quaida spingono i governi ad assumere decisioni straordinarie per bloccare minacce, attentati, stragi, eliminazioni selvagge che inorridiscono, ma soprattutto si fanno di giorno in giorno più concrete e pericolose. Continua a leggere

Remo Alloisio: un partigiano calciatore

Gian Piero Armano

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Aprile è il mese che richiama ogni anno attenzione e partecipazione a numerose iniziative e manifestazioni che riguardano la Resistenza e la vita partigiana. E’ il mese in cui si ricorda il 25 aprile come giorno della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal fascismo e, per noi alessandrini, in questo mese – 6/7 aprile 1944 – cade l’anniversario dell’eccidio dei partigiani della Benedicta. Si tratta quindi di un mese che ci sollecita a ricordare, a riflettere e anche a festeggiare. Continua a leggere

Appunti Alessandrini a Bose sabato 30 maggio

Appunti Alessandrini e l’associazione “L’Ulivo ed il Libro” organizzano per sabato 30 maggio p.v. un breve incontro spirituale, presso il monastero di Bose con inizio alle 9.30 e conclusione all’ora di pranzo.

Quanto prima seguiranno informazione circa la partenza da Alessandria, il dialogo con Fratel Luciano Manicardi, la preghiera comunitaria ed il rientro, dopo il pranzo in monastero.

Adesioni telefonando a Gian Carlo Mandrino Tel 0131/442112 (ore pasti).

Buona scuola, buon’anima

Domenicale Agostino Pietrasanta

scL’accostamento del titolo non è casuale; è del tutto voluto ed evoca, con conseguente evidenza inquietanti esiti funerei. Di questo passo, la buona scuola, o più semplicemente una scuola sufficientemente capace di perseguire i suoi fini, non potrà essere, proprio come la buon’anima, nel migliore dei casi, che un solo ricordo. E questo, perché è né più né meno che sui fini che, nel gran discutere che si fa sul sistema formativo, si rimuove qualsiasi preoccupazione. Continua a leggere

Resistono, resistono!

Qui Alessandria  Dario Fornaro

car“Buone cose” probabilmente non furono mai, neppure all’inizio; “di pessimo gusto”  lo sono presto e sicuramente diventate, come insinuerebbe Gozzano, col palese e sdrucito abbandono delle strutture pubblicitarie che, da oltre due anni, si offrono qual singolare benvenuto ai visitatori, s’intende agognati, della Città.  Si tratta – occorre precisarlo perché sembrano diventati invisibili, nonostante la loro ineludibile pacchianeria – dei vermigli tralicci, con cartellone in lamiera (3×6) – impiantati nelle rotatorie d’ingresso di Via Giordano Bruno e Viale Forlanini per  ospitare i “manifestoni” celebrativi dell’attivismo del Sindaco d’epoca. Continua a leggere