Lo scandalo della sanità tagliata

Domenicale Agostino Pietrasanta

sanUn politico viene arrestato? o anche solo raggiunto da un avviso di garanzia? Infuria la canea sui social network. Vi dicono che rischiate, almeno in un prossimo futuro di morire prima? Nessuno o quasi, sembra accorgersene. Eppure, questa volta, non possiamo neanche prendercela con i più quotati quotidiani nazionali, dal momento che ne hanno dato ampia e documentata notizia, indicando alcune possibili e, sulla carta, facili soluzioni. Facili, ma, a prima impressione, difficilmente praticabili. Continua a leggere

Grazie dei fior

Qui Alessandria  Dario Fornaro

floIl largo successo, di pubblico e di stampa, toccato la scorsa settimana a “Floreale” – il mercato dei fiori dispiegato ai Giardini pubblici – sarebbe bastevole a chiudere la bocca, e a tarpare la penna, di qualunque malavveduto obiettore. Politicamente, almeno, è così: il Comune ed i partner privati che hanno promosso e sostenuto la kermesse hanno di che sentirsi incoraggiati su questo tipo di “promozione” della città e dei suoi commerci. Continua a leggere

25 aprile 2016 – Novi Ligure

Gian Piero Armano

254(A completamento e conclusione dei giudizi espressi da “Appunti Alessandrini” sulla vicenda resistenziale, riteniamo opportuno pubblicare quanto Gian Piero Armano, Presidente dell’Associazione Memoria della Benedicta, e nostro collaboratore ha proposto nel discorso ufficiale pronunciato il 25 aprile a Novi Ligure, durante le manifestazioni istituzionali. Ap)

Buon giorno a tutti e che questo 25 aprile sia un giorno di festa, ma soprattutto un giorno di memoria, non solo come un ricordo del passato, ma come un giorno che ci proietta nel presente che viviamo e nel futuro che dobbiamo costruire insieme. Continua a leggere

La lezione austriaca

Marco Ciani

euFa un certo effetto nel giorno in cui in Italia si festeggia la liberazione dal nazi/fascismo assistere alla vittoria della destra estrema nel primo turno delle elezioni presidenziali austriache. Non fosse altro per il fatto che i nostri vicini hanno dato i natali ad un signore di nome Adolf Hitler, nato a Braunau am Inn, nell’Alta Austria.

Tra le motivazioni che spinsero nel lontano 1989 Giovanni Malagodi, indimenticato leader del PLI del primo dopoguerra, e allora presidente dell’Internazionale Liberale ad espellere dal consesso mondiale dei liberali l’FPÖ – partito che ieri ha di gran lunga primeggiato nella competizione elettorale, e che allora era guidato da Jörg Haider, un carinziano che sul giornale regionale del partito aveva consentito la pubblicazione di un articolo in cui si negava che l’Olocausto fosse veramente avvenuto – vi fu proprio la celebrazione di un congresso nella città del führer. Continua a leggere

25 aprile per la nazione

Il punto  Agostino Pietrasanta

RESNe da testimonianza Aldo Cazzulo: mentre presentava in un circolo di un quartiere popolare di Roma, il suo libro di testimonianze sulla Resistenza, “Possa il mio sangue servire”, si sentì apostrofare da uno dei presenti, “Basta con queste storie di suore e preti! I tedeschi li abbiamo combattuti noi comunisti”. Sarebbe surrettizia ogni facile ironia sulla sopravvivenza dei comunisti oggi (l’apostrofe faceva riferimento evidente ai comunisti ancora presenti), sarebbe surrettizia ed ingiusta, perché resta fuori discussione che i partigiani combattenti furono prevalentemente comunisti e non c’è dubbio che se l’Italia è stata liberata dalla quinta armata americana è anche vero che solo grazie alla Resistenza, l’Italia ha potuto darsi autonome e libere istituzioni democratiche nel secondo dopo/guerra. Continua a leggere

La paga del veleno

Domenicale Agostino Pietrasanta

acqua_400x225_0007_inquinamento-dellacqua1Diamo atto al quotidiano nazionale di “ispirazione cattolica” di aver dato corso ad una denuncia che dovrebbe colpire tutti i lettori: dieci regioni italiane e dunque il 50% (una bagatella) risultano inadempienti in fatto di depurazione delle acque. Non solo, ma cinque di esse si sono fatte promotrici del referendum di domenica scorsa. Come dire: predicare bene e razzolare male. E sottolineo che personalmente non ho proprio nulla contro i referendum e nulla ho avuto da eccepire contro quello succitato, tanto che non ho esitato ad andare al seggio di mia competenza. Continua a leggere