Il voto cattolico

Dario Fornaro

catDato da alcuni anni per disperso – o almeno come presenza attualmente inafferrabile – nel panorama politico-religioso italiano, in poche settimane il “voto cattolico” è tornato alla ribalta per riprendersi, così sembrerebbe, un ruolo attivo nello scontro di tendenze e strategie attinenti alle fortune del governo. Insomma, un “qualcosa di nuovo (…) anzi d’antico” di pascoliana memoria.

Una certa corrente magmatica di scontento e nostalgie che ribolliva, silenziosa, nel sottosuolo della nostra vita pubblica è risalita di botto in superficie  sospinta (provocata?) dalla nuova legge sulle unioni civili. Continua a leggere

Marco Pannella, una presenza di servizio

Agostino Pietrasanta

panNon si tratta di un omaggio formale, ma piuttosto un riconoscimento di sintonia che il nostro blog gli deve, sia pure ad livello del tutto locale e modesto, almeno sotto due punti di vista: abbiamo sempre dichiarato di voler promuovere un dibattito che superasse l’afasia ormai cronica della politica e Marco Pannella ha tentato sempre di smuovere le acque stagnanti, del tutto prive di ideali della classe dirigente; abbiamo sempre sostenuto l’ispirazione di fondo di una politica come servizio e Marco Pannella non si è certo arricchito grazie alle sue battaglie per i diritti civili. Continua a leggere

Se ci sei batti un colpo

Domenicale Agostino Pietrasanta

Senza nome

Le contrapposte ragioni che si stanno delineando sulla questione delle riforme istituzionali si avviano sul versante della rissa piuttosto che su quella del confronto dialettico. Ci si può augurare che, prima della campagna elettorale del futuro referendum, previsto per ottobre, cambino i toni, ma mi sembra che manchino i presupposti. In particolare i social network ed i più diversi talk show ci stanno propinando un’informazione letteralmente avvelenata, nella migliore delle ipotesi, dalla parzialità (talk show) e, nella generalità dei casi dagli insulti (talk show e social network). Continua a leggere

Vino al metanolo. Una tragedia da non dimenticare

Elvio Bombonato

vin.pngLeopardi sosteneva che “E’ una bella illusione quella degli anniversari, per cui quantunque quel giorno non abbia più niente a che fare col passato che qualunque altro;…Le cose morte per sempre non possono più tornare, tuttavia rivivono e sono presenti come in ombra” (Zib. 60, 21/5/1819).

Quest’anno ricorre il trentennale della gravissima frode alimentare del vino al metanolo. Continua a leggere

Sì io Sì. Ma perché? Perché Sì

Il punto  Daniele Borioli

cosMi pare onesto e doveroso dire che voterò Sì al referendum confermativo della riforma costituzionale, cercando di spiegare i motivi, che non si limitano alla coerenza con il voto espresso nell’aula del Senato in occasione dei vari passaggi parlamentari.

Voterò Sì perché ritengo che la riforma, pur imperfetta in alcuni suoi punti, come lo fu d’altronde, e per ammissione degli stessi costituenti del tempo, la Costituzione del 1947-48, semplifichi e rafforzi il sistema istituzionale: vale a dire il complesso degli ingranaggi cui è affidato il funzionamento della nostra democrazia. Continua a leggere

Patti di convivenza e società liquida

Il punto  Mauro Fornaro

matComprensibile sotto il profilo giuridico che vengano riconosciuti alle coppie eterosessuali conviventi taluni diritti, già di competenza delle coppie unite da matrimonio, mentre il matrimonio ne comprende altri e di più. Infatti, anche se non legata da vincolo coniugale, la coppia che opta per la semplice convivenza rappresenta un valore sociale degno di essere tutelato, come in effetti lo è da pochi giorni nella nostra legislazione attraverso i cosiddetti Patti di convivenza. Continua a leggere

Unioni civili e cristianità perduta

Domenicale Agostino Pietrasanta

famLa descrizione più lucida e più tempestiva della fine del regime di cristianità è dovuta ad un laico di grande levatura culturale e politica, Camillo Benso conte di Cavour. In un discorso alla Camera dei deputati del 25 marzo 1861 e dunque a tre mesi dalla sua sua morte prematura, egli per rivendicare il ruolo di Roma capitale, fece un’analisi dei rapporti Chiesa/Stato e temporalismo che non è certo tra i più citati, ma, a mio parere, il più rilevante di tutto il ragionamento. Continua a leggere