Il castello di carte

Marco Ciani

Immagine correlata

Dietro suggerimento di un amico e grazie al traduttore di Google (purtroppo non ho studiato il francese) ho potuto leggere alcuni giorni fa una interessante intervista del quotidiano francese Le Figaro al giornalista Rod Dreher, redattore tra i più accreditati della rivista statunitense “The American Conservative”. ­­­­

Non entro nel merito (anche se vale la pena di leggerla, chi vuole la trova qui). A un certo punto della conversazione viene esposta la seguente affermazione “In una società sempre più individualista, tagliata fuori dalla tradizione, l’unica autorità che appare giustificata è l’ego”. Continua a leggere

Annunci

Sabato, 2 dicembre a Casale: presentazione del libro di Sergio Favretto “Coraggio e passione – Riccardo Coppo – il Sindaco, le sfide”

Invito libro Coppo

Parteciperanno il Dr. Gianfranco Astori, Consigliere del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’Informazione, l’on. Guido Bodrato più volte Ministro e Parlamentare, il Prof. Renato Balduzzi membro del CSM. Continua a leggere

L’importante retrospettiva a Locarno 70, lo scorso agosto. Tornati ai Tourneur: 2. Il figlio, Jacques

Nuccio Lodato

 Se mi mandano un copione, giro. Non ne ho mai rifiutato uno. Sono come un falegname: se mi danno un pezzo di legno fabbrico qualcosa, se non me lo danno rimango fermo”

 Jacques Tourneur

Risultati immagini per Jacques Tourneur Il bacio della pantera

Come abbia fatto Maurice Thomas, di cui al precedente articolo, a trasferire anagraficamente al proprio figlio il suo cognome d’arte Tourneur non è dato sapere, e non è stato possibile reperire fonti atte a chiarire la questione. Comunque il giovane Jacques –di cui ricorre quest’anno il quarantennale della morte- segue il padre negli Stati Uniti: è un bambino di dieci anni, che a quindici acquisirà, due anni prima della naturalizzazione paterna, la cittadinanza statunitense (non eravamo ancora ai tempi di Trump oltreoceano e delle assurde barricata contro lo ius soli da noi!). Continua a leggere

A cinquecento anni dalla Riforma: pensieri sparsi

Patrizia Nosengo

Immagine correlata

Il carattere ancipite della Riforma e del suo iniziatore

Cade in questi giorni il cinquecentesimo anniversario di quel 31 ottobre 1517, cui la mitografia protestante, con l’immagine simbolica e non realistica di un Lutero invasato da Dio che affigge con chiodi e martello le sue tesi sul portale del duomo di Wittenberg, fa risalire l’inizio della Riforma luterana, che frantumò l’universalità del Cristianesimo e dell’Europa e avviò una trasformazione sociale e politica molto più estesa e profonda di quanto gli stessi protagonisti di quella stagione avessero immaginato. Continua a leggere

La “cagata pazzesca” in prima serata Mediaset… Corazzata Potemkin e Ottobre di Ejzenstejn su Iris il 26 ottobre

Nuccio Lodato

Risultati immagini per fantozzi potemkin

Quest’autunno ’17 vede stampa cartacea, tv e media vari impegnati nella duplice rievocazione centenaria della Rivoluzione d’Ottobre che iniziò la mutazione, nel giro di un quinquennio, della Santa Madre Russia in Unione Sovietica, e della catastrofe di Caporetto che rischiò per l’Italia un ben diverso esito della prima guerra mondiale. Continua a leggere

Tu la notte io il giorno di Antonia Pozzi (1912-1928)

Analisi testuale a cura di Elvio Bobonato

nd

Dunque la poesia, un capolavoro assoluto del nostro ‘900, è fondata sul contrasto: ossimoro e antitesi, già dal titolo, in cui curiosamente i ruoli sono capovolti: nella tradizione classica la luna è femmina (Selene) e il sole maschio (Apollo).

Alcune immagini/metafore sono memorabili, bellissime per originalità ed efficacia: icastiche.

Al solito è scritta come fosse una corsa in salita, con l’aumento della tensione, fino alla spasmodica Spannung (il punto di massima tensione) finale.  Che si tratti di un’intensa poesia d’amore mi sembra solare. Continua a leggere