Popolari di sinistra (settima parte)

Carlo Baviera

Immagine correlata

pclogogCome ultimo capitolo di quello che abbiamo definito “secondo periodo di Punto a capo”, bollettino politico della sinistra DC in provincia di Alessandria, di cui siamo al settimo appuntamento, merita dare spazio agli articoli corrispondenti al periodo antecedente la fine del partito (la DC terminerà formalmente la sua storia il 18 gennaio 1994, ma già tra il 23 e il 26 luglio 1993, si tenne l’Assemblea programmatica costituente, nella quale Martinazzoli lanciò l’idea di aprire la terza fase storica della tradizione cattolico-democratica con un partito nazionale di programma, da chiamare Partito Popolare. Continua a leggere

Annunci

Popolari di sinistra (sesta parte)

Carlo Baviera

Immagine correlata

redPrima di concludere (di questo secondo periodo dedicato alla riproposizione della “vita” del periodico <Punto a capo>), propongo una esposizione di argomenti che possono suddividersi in tre parti: quella sull’approfondimento del ruolo che si riteneva dovesse svolgere la DC; quella relativa allo svolgimento e ai risultati dei Congressi; quella rivolta agli approfondimenti riguardo alla riforma degli enti Locali, alle notizie sulle iniziative a livello regionale, al dibattito sulla Guerra del Golfo. Continua a leggere

Popolari di sinistra (quarta parte)

Carlo Baviera

mar

pacgNella prima parte, delle riproposizioni di quanto la sinistra sociale e politica della DC in Provincia di Alessandria andava approfondendo e proponendo dalla metà degli anni ’70 del secolo scorso attraverso la pubblicazione Punto a capo, accennavo a tre periodi in cui, anche dal punto di vista temporale, si può dividere la vita del bollettino. Del primo periodo ho accennato nei tre approfondimenti precedenti. Affrontiamo ora il, per così dire, secondo periodo che va dal dicembre 1988 fino al giugno 1995 (comprendente anche il primo anno successivo alla nascita del PPI di Martinazzoli erede della DC migliore). Continua a leggere

Popolari di sinistra (terza parte)

Carlo Baviera

pcbDei primi mesi di vita di Punto a Capo vanno ancora sottolineati tre aspetti. Il primo riguarda l’unità completa tra le componenti della sinistra democristiana: Base, Forze Nuove, Morotei. Anche grazie alla presenza parlamentare dell’On. Prof. Giovanni Sisto (facente parte della corrente di Moro) le sinistre dc della Provincia di Alessandria hanno, insieme alla vicinanza con Donat Cattin, Bodrato, e Granelli, anche un legame politico con il leader pugliese. Continua a leggere

Punto a capo. Popolari di sinistra (seconda parte)

Carlo Baviera

pclogogHo già ricordato nella prima parte che il periodico della sinistra democristiana della Provincia di Alessandria  Punto a capo, può essere diviso in tre periodi, per quanto riguarda la sua pubblicazione.

Affrontiamo quindi il primo periodo, che inizia nell’agosto del 1974, dopo l’esito referendario riguardante la legge sul divorzio, che gli elettori confermarono come legge dello Stato, ponendo per la prima volta in evidenza le difficoltà della DC di rappresentare  il sentire comune della maggioranza degli italiani; e dimostrando che la DC poteva essere messa in minoranza, riguardo ad alcune problematiche. Non solo! Poteva anche essere rappresentata come un polo conservatore. Continua a leggere

Una nuova rubrica

Carlo Baviera

PuntoaCapo

La storiografia si concentra ultimamente, pur senza dimenticare la grande storia e i grandi eventi che la caratterizzano, anche sulle storie locali, su aspetti legati ad esperienze di gruppi e personaggi periferici. E questa attenzione è frutto della necessità di approfondire e capire meglio le vicende più generali, come queste siano state recepite e condivise in provincia, e come dai territori potessero arrivare sollecitazioni o critiche o sostegni a quanto si andava sviluppando a livello nazionale o regionale. Così è anche riguardo alla Democrazia Cristiana e alle sue correnti di pensiero. Continua a leggere

La politica come orientamento al Bene Comune

Qui Alessandria  Dario Fornaro

pgE così anche il “quartetto magico” si è ricomposto nell’orizzonte ultramondano dell’affettuoso  ricordo. Piero Genovese, scomparso in questi giorni, ha raggiunto Riccardo Coppo, Paolo Ferraris, e Riccardo Triglia coi quali ha contrassegnato una lunga – e ormai possiamo dire irripetibile – stagione di comune impegno politico ispirato, nella dimensione vivificante delle comunità locali, ai modi e al valori dei cattolici democratici d’alto lignaggio.

Ora, anche per  Genovese l’afflato biografico degli amici potrà, come già per i “colleghi” che lo hanno preceduto, ricostruire e documentare i percorsi e le tracce che da Valenza, via Alessandria, lo hanno condotto alle alte responsabilità regionali, percorsi forse un po’ offuscati dagli ultimi anni di vita ritirata per la salute claudicante. Continua a leggere