Il fenomeno vago della postverità

Il punto  Giuseppe Rinaldi

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      – 1. Da qualche tempo[1] le fake-news sono all’ordine del giorno. La loro diffusione sta preoccupando alquanto il mondo della politica, i governi e perfino le grandi multinazionali dei social media. C’è solo da essere soddisfatti poiché, finalmente, il grande pubblico sembra abbia compreso che le fake sono una cosa seria, che possono rappresentare un enorme pericolo. Si sta a quanto pare diffondendo la consapevolezza che in una società minimamente civile non possiamo fare a meno della verità. Continua a leggere

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Soccorrere non è un reato

Gianpiero Armano

Destinity è il nome di una donna nigeriana, migrante, di 31 anni, incinta di pochi mesi, ammalata di linfoma, accompagnata dal marito, pure lui nigeriano. Il 9 febbraio tentano di attraversare il Colle della Scala, nei pressi di Bardonecchia, per giungere un Francia e, al momento del parto, avere accanto una sorella, da tempo residente in Francia, come garanzia ulteriore per la salute e le cure di cui il bambino avrebbe avuto bisogno, considerando la grave situazione di salute della donna. Continua a leggere

Il pericolo è doppio!

Carlo Baviera

Risultati immagini per polonia negazionismo

Lo ha già ricordato, con un intervento su questo sito nei primi giorni di febbraio, Agostino Pietrasanta: la Camera bassa del parlamento polacco ha approvato un disegno di legge che prescrive fino a tre anni di carcere per chi assocerà l’aggettivo «polacchi» ai campi di sterminio nazisti come Auschwitz, operanti nella Polonia occupata durante la seconda guerra mondiale, e per chi attribuirà pubblicamente alla Polonia i crimini commessi dalla Germania nazista o affermerà la complicità dello Stato polacco nei crimini di guerra o in altri crimini contro l’umanità. Continua a leggere

Ai Giovedì Culturali il sociologo Mauro Magatti: “Cambio di paradigma. Uscire dalla crisi pensando il futuro”

Nel prossimo appuntamento dei Giovedì culturali, che si pone in ideale continuità con la conferenza tenuta a febbraio dal demografo Rosina, l’Associazione Cultura e Sviluppo ospiterà Mauro Magatti, professore ordinario di Sociologia generale presso l’Università Cattolica di Milano. Continua a leggere

Partiti europei, candidati europei

Carlo Baviera

Ad inizio febbraio il Parlamento Europeo ha bocciato la proposta di liste transnazionali alle prossime elezioni europee del maggio 2019. La proposta di liste transnazionali era sostenuta, tra gli altri, dal presidente francese Emmanuel Macron e dal governo italiano. Contrari alla proposta sono stati il Gruppo dei Popolari (Ppe), i Conservatori e la Sinistra senza gli italiani. A favore delle liste invece la stragrande maggioranza del gruppo dei Socialisti e Democratici (S&D), i Verdi e il M5S. Continua a leggere

Polonia martire e negazionista

Agostino Pietrasanta

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Il martirio della Polonia e dei Polacchi, nel corso della seconda guerra mondiale, è fuori discussione. Parlano le cifre: sul totale di una popolazione di ventitré milioni di persone, ne furono soppresse poco meno di sei milioni, il 25% circa; sarebbe come se in Alessandria, un qualsiasi evento bellico o comunque violento lasciassero sul campo ventitremila morti. Non solo; i morti Polacchi furono per il 90% tra la popolazione civile. Meglio il fronte della “tranquilla morte” nella propria città di residenza. Alla faccia delle “guerre giuste”! … e tanto per completezza, al livello mondiale i morti della guerra furono per un buon 85% tra la popolazione civile: sempre in tema di guerra giusta! Continua a leggere