Il futuro dell’Europa

Marco Ciani

mitkTre eventi ravvicinati degli ultimi giorni mi hanno indotto a qualche semplice riflessione estiva sul futuro dell’Unione Europea:

  1. la morte del padre della riunificazione tedesca, Helmut Kohl (16 giugno);
  2. il secondo turno delle elezioni legislative francesi, stravinte da En Marche, il partito europeista del neo presidente Emmanuel Macron (18 giugno)
  3. l’avvio dei negoziati tra Europa e Regno Unito per la Brexit (19 giugno).

Tra i tre episodi non sussiste alcun collegamento diretto, ma ragionarci può essere utile per provare a immaginare una qualche traiettoria per la casa comune continentale, un po’ come si fa unendo i puntini per ottenere un disegno in una celebre rivista settimanale di enigmistica. Continua a leggere

Come un fiume carsico

Carlo Baviera

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Le vicende politiche degli ultimi mesi: referendum costituzionale, crisi di Governo, dimissioni di Renzi da Segretario del PD, scissione di parte delle sinistre piddine e nascita di nuovi movimenti-partiti progressisti, hanno ridato fiato a identità, slogan, e spirito di sinistra. Gli urrà e/o le critiche sono tutte rivolte a questa voglia di “tornare” alle certezze di chi si batte per il popolo, i lavoratori, e gli esclusi; e di farlo in modo chiaro.

Lascio da parte questi aspetti per addentrarmi in un altro settore, perché anche nel cosiddetto cattolicesimo politico è ripreso il dibattito (e a volte nuova speranza e protagonismo) proprio a seguito delle vicende surrichiamate, anche a seguito di quella che si prospettava come nuova legge elettorale (non sappiamo ancora quale e come potrà essere dopo l’ultimo scivolone). Continua a leggere

Ignobile viltà di alcuni senatori

Domenicale Agostino Pietrasanta

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Plinio Cecilio Secondo, più noto come Plinio il Giovane, vissuto tra il primo e il secondo secolo dopo Cristo, scrisse, tra l’altro, un nutrito epistolario, vero capolavoro di osservazioni e giudizi sulla vita, sui costumi e sulle corruzioni di Roma del suo tempo. Le lettere, in totale più di trecento, sono raccolte in dieci libri e risultano di facile e gradevole lettura, molto spesso brevi e concise, altra volta più distese e articolate. Le due più note e celebrate sono, una all’imperatore Traiano sul trattamento severo, ma garantista da risercare ai cristiani, l’altra, inviata a Tacito, sull’eruzione del Vesuvio del 79 D.C. durante la quale era morto lo zio dell’autore, noto come Plinio il Vecchio. Continua a leggere

Reddito di cittadinanza e dignità della persona

Domenicale Agostino Pietrasanta

reciPremetto, ad evitar polemiche sterili e strumentali, che se avessi una qualsiasi possibilità di decisione non mi metterei certo di traverso per frenare sul reddito di cittadinanza; coi tempi di miseria generalizzata che si stanno vivendo sarebbe da irresponsabili. Aggiungo anche che, se avessi una qualche influenza nell’indirizzare l’opinione pubblica, non farei dell’argomento un motivo di conflitto ideologico. Tuttavia, l’erogazione di una somma di denaro al cittadino, senza alcun ritorno di impegno costituirebbe indubbiamente, a semplice constatazione, e non solo perché l’ha detto papa Francesco, una svalutazione del lavoro ed un’offesa alla dignità personale ed una presa d’atto della disoccupazione, come piaga inevitabile. Continua a leggere

Due milioni per l’autosufficienza

Domenicale Agostino Pietrasanta

berlaGran brutta faccenda per i “fondatori” dei principi non negoziabili, perché siamo al trionfo del più scandaloso relativismo: parola di Corte di Cassazione! E così succede che la stessa espressione di autosufficienza si possa riferire sia ad una cifra inferiore ai 500 (cinquecento euro al mese), pensione percepita da innocui cittadini, sia ad una cifra di 2.000.000 (due milioni di euro al mese) percepiti, come assegno del marito, dalla compagna, moglie o ex moglie di Silvio Berlusconi. Continua a leggere

Criticità delle famiglie omogenitoriali

Mauro Fornaro

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Le famiglie omogenitoriali sono una realtà di fatto. Le coppie omosessuali si stimano in Italia essere l’1% di tutte le coppie. Di esse almeno una su dieci ha figli, avuti da pregresse relazioni eterosessuali o nati nell’ambito della relazione di coppia: per quanto numericamente esigue, le famiglie omogenitoriali sono però destinate a crescere a seguito del riconoscimento giuridico del matrimonio omosessuale, o di forme di unione assimilabili, in un crescente numero di Paesi occidentali. Continua a leggere