Teresio Olivelli, il martirio della ribellione

Agostino Pietrasanta

toIl quotidiano che si qualifica di ispirazione cattolica, in data 18 giugno scorso, riporta notizia della promulgazione dei decreti per la beatificazione di Teresio Olivelli. Papa Francesco ne ha riconosciuto la qualifica di martire “in odium fidei, in odio alla fede”. In effetti Olivelli fu assassinato nel lager di Hersbruk in Baviera, dopo una lunga permanenza a Flossemburg: non sopravvisse a ripetute e brutali percosse ricevute dalle SS e dai sorveglianti del campo, perché aveva assistito e soccorso un compagno in agonia. Continua a leggere

Lorenzo Milani… 50 anni dopo!

Gian Piero Armano

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“Credente, innamorato della Chiesa anche se ferito, ed educatore appassionato”: con queste poche parole papa Francesco ha voluto ricordare il prete Lorenzo Milani a 50 anni dalla sua morte. Poche parole, ma che rendono giustizia ad un uomo di fede e di coraggioso impegno civile e sociale, quale è stato Lorenzo Milani, nonostante che, ancora oggi, ci sia qualcuno dentro e fuori la Chiesa che tenta di minimizzare l’ostracismo di parte della gerarchia cattolica nei suoi confronti e che tenta di edulcorare l’esilio al quale il priore è stato punito mandandolo in un paese sperduto sulle colline del Mugello, a Barbiana. Continua a leggere

Teresa Michel nella città

Domenicale Agostino Pietrasanta

tmMi capita di pensare, non senza delusione, ai toni dismessi, sonnacchiosi e non propriamente adeguati alle possibili speranze dei rari Alessandrini che vorrebbero capire, della campagna elettorale in corso. Ci sono alcune iniziative, sponsorizzate anche dalla sensibilità di media valorosi presenti sulla piazza, non mancano disponibilità dei candidati a farsi intervistare con progetti di ritorni e consensi, ci sono tentativi di decollo, ma non si riesce a “bucare” gli shermi sull’opinione pubblica. Continua a leggere

La visita a Bose della Redazione di Appunti Alessandrini

Elvio Bombonato 

man(Non ero mai stato a Bose, che comunque conoscevo, grazie ai racconti della mia amica carissima, dal 1972, Carla Miglio; avevo letto alcuni scritti di Enzo Bianchi, il quale unisce alla pregnanza sempre condivisibile delle osservazioni, un’ efficace strategia argomentativa e un linguaggio scorrevole, chiaro e accattivante.

Dunque, finalmente mi si presenta l’occasione di andarci con gli amici di Appunti Alessandrini, in primis il mio Preside storico Agostino (quante ore di lezione aggiunte abbiamo fatto insieme, gratis naturalmente); la mia grande aspettativa non è stata delusa, anzi la realtà l’ha superata.  Sapevo che il monastero è un luogo di meditazione; non sapevo la splendida accoglienza, la capacità di farti sentire subito a casa, tra persone che si interessano a te visitatore, e desiderano che tu tragga profitto dalla sia pur breve esperienza.  Continua a leggere

Questioni aperte (per il dei popoli serve coerenza di fede)

Carlo Baviera

papSettimane addietro avevo postato, su questo sito, alcune riflessioni sul 50° della Populorum Progressio, l’Enciclica di Paolo VI sullo sviluppo, indicato quale nuovo nome della pace.

Un amico mi ha risposto, con una mail, per dirmi la sua sostanziale condivisione, pur sottolineando che affinché il mio augurio “che non ci sia da attendere altri 50 anni per intervenire” abbia senso compiuto, ad esso mancava un aspetto essenziale. Aspetto che da parte sua espone sviluppando tre punti. Continua a leggere

Ritorno a Bose

Domenicale Agostino Pietrasanta

bose

Lo Staff di Appunti Alessandrini con alcuni suoi collaboratori, lettori ed amici, ritorna, come ogni anno a maggio, a fare visita per un breve incontro spirituale, presso la Comunità monastica di Bose. La Comunità ha sede per l’appunto nella frazione suddetta, nel comune di Magnano (Biella) ed è formata da religiosi di ambo i sessi, provenienti da varie Chiese cristiane. Continua a leggere

Perché difendere i Testimoni di Geova

Domenicale Agostino Pietrasanta

geLa corte suprema della Federazione russa, su istanza del ministero della Giustizia ha dichiarato fuori legge i Testimoni di Geova. In applicazione di una legge incomprensibile, usata per una vera e propria attività persecutoria, ha stabilito la possibilità dell’arresto e della condanna per gli aderenti di suddetta confessione religiosa, se sorpresi in qualsivoglia attività di proselitismo e propaganda, in considerazione (afferma la sentenza) del loro estremismo. Continua a leggere