Presentazione del libro “Il futuro che (non) c’è. Costruire un domani migliore con la demografia” di Alessandro Rosina – Sergio Sorgi

Nel prossimo appuntamento dei Giovedì culturali, l’Associazione Cultura e Sviluppo ospiterà Alessandro Rosina, professore ordinario di Demografia e Statistica sociale all’Università Cattolica di Milano. Con lui rifletteremo sulle grandi trasformazioni che connotano la nostra epoca e sul futuro del nostro Paese nel contesto europeo e globale. In tal senso, un’efficace chiave di lettura è offerta proprio dalla demografia, con la sua capacità di interpretare i mutamenti che rivoluzionano i rapporti fra le generazioni, la vita dei singoli e le loro interazioni. Continua a leggere

Annunci

Parere sull’eccidio di Porzus

Elvio Bombonato

Risultati immagini per TITO TOGLIATTI

Angelo Augello (22 anni); Antonio Cammarata (22); Antonio Previti (26); Egidio Vazzas (23); Elda Turchetti (21); Enzo D’Orlandi (22); Francesco De Gregori (34); Franco Celledoni (26);  Gastone Valente (31); Giovanni Comin; Giuseppe Sfregola (23); Giuseppe Urso (21); Gualtiero Michielon (24); Guido Pasolini  (19); Pasquale Mazzeo  (21); Primo Targato (21); Salvatore Saba (23). Continua a leggere

Borsalino senza retorica

Domenicale Agostino Pietrasanta

Immagine correlata

Molti ed in varia maniera, hanno ricordato nei giorni scorsi la presenza della “Borsalino” in città e ne hanno rievocato la storia cospicua anche per la crescita di Alessandria. Per questi motivi, mi limito a richiamare la rilevanza di due personaggi che con contributi tra loro molto diversi hanno marcato in azienda un indiscusso protagonismo. Continua a leggere

“Catafalchi”: inguardabili e inamovibili

Qui Alessandria  Dario Fornaro

IMG-20180205-WA0017

Catafalco denomina, in senso proprio, la base di sostegno della  bara, esposta in chiesa o nella civile camera ardente. Normalmente minimale, ormai, ma con importanti trascorsi di luttuosa, barocca scenografia. Di qui, probabilmente, il senso figurato e popolare del termine catafalco per alludere ad un oggetto, ad una “costruzione” ingombrante ed esteticamente inappropriata. Continua a leggere

Polonia martire e negazionista

Agostino Pietrasanta

Immagine correlata

Il martirio della Polonia e dei Polacchi, nel corso della seconda guerra mondiale, è fuori discussione. Parlano le cifre: sul totale di una popolazione di ventitré milioni di persone, ne furono soppresse poco meno di sei milioni, il 25% circa; sarebbe come se in Alessandria, un qualsiasi evento bellico o comunque violento lasciassero sul campo ventitremila morti. Non solo; i morti Polacchi furono per il 90% tra la popolazione civile. Meglio il fronte della “tranquilla morte” nella propria città di residenza. Alla faccia delle “guerre giuste”! … e tanto per completezza, al livello mondiale i morti della guerra furono per un buon 85% tra la popolazione civile: sempre in tema di guerra giusta! Continua a leggere

La triade magica: Ferrero, Pellizzari e Fink

Nuccio Lodato

Alla cara memoria di Grazia Pierallini,
comune amica di tutti quanti noi cinque

La scomparsa di Roberto Prigione, intervenuta un mese fa a 76 anni (1), ci ha privati di uno degli ultimi testimoni diretti e compartecipi della vita di una rivista, «Cinema Nuovo», quindicinale a rotocalco dal 1952 al 1958, e bimestrale da allora alla cessazione, intervenuta nel 1996 con la scomparsa del suo fondatore, Guido Aristarco. Continua a leggere

Perché vado a votare e come scelgo

Domenicale Agostino Pietrasanta

Risultati immagini per elezioni 2018

Andrò a votare. Mi tocca, come cittadino e come cristiano. Intanto ne traggo indicazione dalla Carta che afferma il diritto del cittadino a concorrere alla determinazione della politica nazionale. Certo il mezzo della “concorrenza” dialettica viene a mancare dal momento che mancano i partiti politici, ma il soggetto “cittadino”, a mio sommesso parere, non può rinunciare al succitato diritto. Inoltre sono convinto che quando si lascia uno spazio alla deriva e al vuoto, c’è sempre qualcuno che provvede a sostituirne presenza e magari quella della distruzione della “città dell’uomo”. Continua a leggere