Farigliano chiama e Alessandria risponde?

Angelo Marinoni

farSabato 15 novembre 2014 si terrà a Farigliano un Convegno dal titolo “Salviamo le ferrovie”, (http://www.targatocn.it/2014/10/22/leggi-notizia/argomenti/eventi/articolo/ salviamo-le-ferrovie-lappello-parte-da-farigliano.html) lo segnalo non per ragioni propagandistiche, ma perché la combinazione lineare fra sonnolenza sabauda e mugugno genovese che ben rappresenta il carattere della Città fra i due fiumi rischia di far perdere occasioni e prospettive a un territorio cui tengo molto per affetto e a una città che si ostina a non volersi meritare il ruolo guida che naturalmente ha nel suo contesto geografico e economico. Continua a leggere

Annunci

In carrozza, e di corsa

Angelo Marinoni

ferFinalmente stanze e corridoi di Palazzo Lascaris a Torino sono ben frequentati, dopo una troppa lunga occupazione di personaggi che hanno trasformato uno dei più bei posti d’Italia in una periferia di una metropoli periferica e incapace di definirsi tale.

Dal punto di vista dei trasporti è finito un incubo: in quattro anni di esercizio contiamo l’esercizio ferroviario ridotto del 50%, un sistema metropolitano torinese elefantiaco Continua a leggere

Il triangolo d’oro

Roberto Borri

treSabato 22 marzo 2014, il quotidiano La Stampa, che, per ovvie ragioni, ha grande popolarità nelle nostre zone, ha dedicato i due articoli firmati Roberto Fiori ed occupanti l’intera pagina 19 – compresa nella sezione delle notizie a diffusione Nazionale – ad una zona che, indubbiamente è un fiore all’occhiello non solo del Piemonte o dell’Italia, il che sarebbe già tutto dire, ma dell’intero Orbe.

Continua a leggere

Prossima stazione Andora

Angelo Marinoni

treRecentemente una frana ha interrotto la linea ferroviaria della Riviera Ligure di Ponente nelle vicinanze di Andora, l’impietoso meteo è più di lui una scriteriata gestione del territorio hanno causato l’evento franoso che fortunosamente si è limitato a far deragliare il convoglio che sopraggiungeva sulla ferrata, un IC Milano-Ventimiglia, senza che questo rovinasse in mare o che l’urto uccidesse qualcuno.

Eventi di questo genere non sono nuovi in Italia, come non sono nuovi Continua a leggere

Non solo Cuneo-Nizza

Angelo Marinoni

FERL’articolo del bravo Carlo Grande comparso sulla Stampa di sabato scorso 23 novembre mi ha rassicurato del fatto che esista ancora un minimo di presa di coscienza del rischio che l’analfabetismo politico procura al suo territorio, ma non ha rassicurato le mie perplessità sulla presa di coscienza dei danni procurati dalle miopi scelte della Regione Piemonte e dall’inqualificabile comportamento del vettore designato dalla medesima a gestire le “sue” infrastrutture ferroviarie. Continua a leggere

Riflessioni quasi di parte sul Terzo Valico

Angelo Marinoni

tavDa molto tempo il dibattito sul trasporto ferroviario nell’area del Piemonte Orientale o, per dire con la terminologia di ultimo conio, del Quadrante di Alessandria  è centrata sul Terzo Valico ferroviario dei Giovi. Le discussioni sono molteplici e variano anche significativamente fra loro, accendendosi dal salomonico “si deve fare” vs “non si deve fare” al “va fatto ma cosi” vs “va fatto ma cosà” al “fate quello che vi pare ma non sul mio orto”. Continua a leggere

Cosmogonie segrete

Angelo Marinoni

av“Cosmogonie segrete che credevi ormai complete” cantava Guccini in una poca nota canzone, una citazione particolare perché particolare è la propensione italiana in generale e piemontese in particolare di inventare favole o strade lunghe e difficili che si sa non si possono percorrere per evitare di scegliere la via più breve, semplice e lineare: una ricerca della storia dell’universo invece di battezzare una stella, una idea nuova e inimmaginata applicata a un contesto drammaticamente chiaro e evidente. Continua a leggere