Osservando, per caso, un dibattitto

Domenicale Agostino Pietrasanta

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Giovedì sera 15 giugno ero presente, nella sede di “Cultura e Sviluppo” al confronto “faccia faccia” tra i due candidati alla carica di sindaco della città: ovviamente quelli che il risultato elettorale ha destinato al ballottaggio del 25 giugno prossimo. Sui contenuti e sugli argomenti trattati, altri ben più autorevolmente ha dato notizia e conto analitici ed esaustivi. Dirò solo delle mie impressioni. Sala e paraggi affollatissimi, tenuti in tema da un cortese quanto deciso moderatore e grazie a tentativi di disponibilità al dialogo dei due interventori cui auguriamo un sincero “in bocca al lupo”. Continua a leggere

Giardini: dove fioriscono gli eventi

Qui Alessandria  Dario Fornaro

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In omaggio alla filosofia del PISU e dei “quartieri-movida” (Rovereto e Cittadella) da realizzare a cavallo del Tanaro, sono stati finalmente consegnati, nei giorni scori, all’uso civico, i “Giardini Italia”, sistemati immediatamente a valle dl Ponte Meier dopo la rimozione dei vecchi distributori.

Il Comune, profittando anche della Festa della Repubblica, ha prontamente promosso in quel sito, tramite Ascom, un primo evento-cardine “vista Ponte” dedicato, nel caso, all’enogastronomia alessandrina proposta da una ventina di “firme” locali del mangia-e-bevi. Continua a leggere

Teresa Michel nella città

Domenicale Agostino Pietrasanta

tmMi capita di pensare, non senza delusione, ai toni dismessi, sonnacchiosi e non propriamente adeguati alle possibili speranze dei rari Alessandrini che vorrebbero capire, della campagna elettorale in corso. Ci sono alcune iniziative, sponsorizzate anche dalla sensibilità di media valorosi presenti sulla piazza, non mancano disponibilità dei candidati a farsi intervistare con progetti di ritorni e consensi, ci sono tentativi di decollo, ma non si riesce a “bucare” gli shermi sull’opinione pubblica. Continua a leggere

Le sette piaghe del candidato sindaco

Domenicale Agostino Pietrasanta

Lo spettacolo sembra impresentabile e lo diventa trasversalmente. La campagna dei tanti candidati alla carica di sindaco si omologa purtroppo sullo scontro politicamente e programmaticamente irrilevante: tanto irrilevante che persino le rovinose cadute di stile sul personale come “i cani che latrano” non suscitano se non scarse e limitate reazioni. Continua a leggere

Santa Maria dei Castelli

Qui Alessandria  Dario Fornaro

smcI lavori sono alle ultime finiture e il completo rifacimento della piazza cittadina di più nobili ascendenti storici e monumentali è pronto per l’inaugurazione di questo fine aprile.

Com’è? Piace, non piace, via di mezzo?

Prima di azzardare una risposta, condizionata ovviamente dai gusti personali, occorrerebbe riandare, per quanto noto o intuibile, alla “committenza” dell’opera vale a dire ai criteri e/o agli obiettivi imposti dal Comune – e validati, si suppone, dalla competente Sovrintendenza – ai progettisti dell’intervento complessivo. Impegno rinviato di anni, com’è noto, a causa  della prevista, e poi rimangiata, palazzina di edilizia popolare mal fronteggiante la chiesa monumentale. Continua a leggere

L’afasia del candidato sindaco

Domenicale Agostino Pietrasanta

prNon sarà l’affollamento della scorsa tornata, ma anche quest’anno avremo l’imbarazzo non necessariamente gradito, della scelta. I candidati a sindaco sono già sette e si può prevedere qualche aggiunta, nel prossimo immediato futuro. Assistiamo, non senza qualche perplessità, a frantumazioni, divisioni, distinzioni, accorpamenti surrettizi, convergenze ed incontri, altra volta inspiegabili; il tutto però e sempre contro qualcuno. Saremmo anche attenti e speranzosi se la rumorosa grancassa fosse rivolta, almeno per un istante, al futuro governo della città, ma ridurre il tutto a contrastare l’amico più indigesto, induce ad amarezza più che a speranza. Ovviamente e sinceramente senza alcuna riserva personale sui singoli candidati; almeno fino a prove contrarie. Continua a leggere

Sogni, progetti e malumori (di un Capoluogo stanco)

Qui Alessandria  Dario Fornaro

aboNei giorni scorsi sul blog dell’assessore Abbonante sono apparse alcune brevi, ma significative, considerazioni (redatte in una con il consigliere regionale Ravetti) riguardo al ruolo, da rinverdire, di Alessandria, come città in sé e come capoluogo provinciale.

Laddove su questo tema si esercitano spesso digressioni proiettate al passato, che non torna, o ad un futuro che non arriva, l’approccio, realistico e dialogico, della nota  è stato avvertito. Continua a leggere