Su due episodi tra i tanti dell’ultimo giorno di scuola. Ultraismo da stadio e squadrismo studentesco

Nuccio Lodato

Quanto accaduto a Pavia e Tortona c’impone profonde riflessioni

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Che l’ultimo giorno di scuola si sia a poco a poco venuto trasformando, nei lustri più recenti, in un sottile e strisciante ma non inesistente problema di ordine pubblico è noto non solo agli operatori del settore ma a qualsiasi osservatore minimanente attento e sensibile del quotidiano divenire sociale.

Da antico addetto ai lavori, per sua fortuna però preposto a una fascia di utenza di età inferiore (“secondaria di primo grado”, poi anche primaria) confesso di aver sempre temuto per l’incolumità fisica di bambini e ragazzi (anche del personale, ma questa è un’altra storia). Assistendo all’ultima uscita dell’anno, che per nessuna ragione al mondo mi sarei perso, direttamente sul portone dell’istituto, dicevo fra me e me: «Adesso, almeno, fino a settembre nessuno si farà più male qui dentro», e sicuramente quel sospiro di sollievo un po’ individualistico e ipocrita qualche mese di vita virtuale in più me lo faceva guadagnare. Continua a leggere

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Liberi per…

Andrea Zoanni

lib(Pubblichiamo un intervento di Andrea Zoanni alla “Due Giorni Giovani” di questo week end, organizzato dalla Diocesi di Como, sul tema “Liberi per…”. Il contributo è centrato sull’esperienza del Progetto San Francesco; l’autore riprende anche alcuni pezzi di articoli già pubblicati, per invitare ad una libera scelta che un giovane deve tendere a compiere. Pur trattandosi di un evento locale della provincia di Como presenta come punto in comune con la zona di Alessandria il problema  della criminalità organizzata, di marca prevalentemente ‘ndranghetista, che ormai permea, purtroppo, entrambi i territori provinciali). Continua a leggere