Teresio Olivelli, il martirio della ribellione

Agostino Pietrasanta

toIl quotidiano che si qualifica di ispirazione cattolica, in data 18 giugno scorso, riporta notizia della promulgazione dei decreti per la beatificazione di Teresio Olivelli. Papa Francesco ne ha riconosciuto la qualifica di martire “in odium fidei, in odio alla fede”. In effetti Olivelli fu assassinato nel lager di Hersbruk in Baviera, dopo una lunga permanenza a Flossemburg: non sopravvisse a ripetute e brutali percosse ricevute dalle SS e dai sorveglianti del campo, perché aveva assistito e soccorso un compagno in agonia. Continua a leggere

Ignobile viltà di alcuni senatori

Domenicale Agostino Pietrasanta

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Plinio Cecilio Secondo, più noto come Plinio il Giovane, vissuto tra il primo e il secondo secolo dopo Cristo, scrisse, tra l’altro, un nutrito epistolario, vero capolavoro di osservazioni e giudizi sulla vita, sui costumi e sulle corruzioni di Roma del suo tempo. Le lettere, in totale più di trecento, sono raccolte in dieci libri e risultano di facile e gradevole lettura, molto spesso brevi e concise, altra volta più distese e articolate. Le due più note e celebrate sono, una all’imperatore Traiano sul trattamento severo, ma garantista da risercare ai cristiani, l’altra, inviata a Tacito, sull’eruzione del Vesuvio del 79 D.C. durante la quale era morto lo zio dell’autore, noto come Plinio il Vecchio. Continua a leggere

Multifariam multisque modis…

Gian Piero Armano

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E’ stato presentato due mesi or sono presso l’Associazione “Cultura e Sviluppo” in Alessandria, un docu-film dal titolo “I ribelli del Roverno” nell’ambito di una serata che invitava a conoscere e a riflettere il tema “Le scelte della Resistenza” che il prof. Bruno Maida ha sviluppato con approfondita chiarezza. L’iniziativa della conferenza e del docu-film era fnalizzata ad allargare il concetto di Resistenza, sedimentato nell’immaginario collettivo che troppo spesso ha identificato la Resistenza con l’azione armata compiuta dalla minoranza dei partigiani in possesso di un’arma o appartenenti a qualche gruppo politico particolare, a scapito della considerazione e della valorizzazione di tutti quegli italiani che parteciparono, in modi diversi ma non meno importanti, alla rivolta morale e politica che fu nel suo insieme l’esperienza resistenziale. Continua a leggere

I soggetti del populismo

Giuseppe Rinaldi

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  1. Nel linguaggio politico attuale, populismo è uno dei termini più usati. Si parla continuamente di leader populisti, partiti populisti e di pericolo populista. È singolare però che il termine sia impiegato quasi esclusivamente con un’accezione negativa. In quella che taluni considerano come l’epoca del populismo, nessuno si riconosce esplicitamente come un populista. Populisti sono sempre gli altri. Il populismo è una caratteristica che viene attribuita al nemico come uno smascheramento, un disvelamento della vera natura. Insomma, sembra proprio che sia stata aperta la caccia al populista. Continua a leggere

Benedetto Croce e i Patti Lateranensi del 1929

Elvio Bombonato

palDegli interventi di Benedetto Croce in Parlamento rimarrà memorabile per la storia italiana quello pronunciato  il 27 maggio 1929 (B.Croce,  Discorsi Parlamentari,  a c. di M.Maggi , 2002, pp. 173-77) al Senato, col quale prendeva netta posizione contro i Patti Lateranensi , che poi furono approvati, tramite appello nominale, con 317 voti favorevoli su 323 votanti.

Lo stesso Croce successivamente ricorda: “Parlai solo io contro i Patti, ma anche allora dichiarai nettamente che non combattevo l’idea  della conciliazione tra Stato e Chiesa”… la mia posizione si riferiva all’accordo “effettuato  non con un’Italia libera, ma con un’Italia serva e per mezzo dell’uomo  che l’aveva asservita …, che compiva quell’atto per trarne nuovo prestigio e rafforzare la sua tirannia” (op.cit. p. 185). Continua a leggere

“Serata Benedicta” 2017, giovedì 9 marzo

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La “Serata Benedicta” 2017, che come ogni anno ci offre l’opportunità di ricordare, conoscere e riflettere sui fatti e sul senso di quanto avvenne sull’Appennino Ligure-Piemontese tra il 1943 e il 1945, è quest’anno incentrata sul tema delle scelte. Fu quello un tempo di scelte difficili e dolorose, ma anche inevitabili, improrogabili, necessarie e decisive.  Continua a leggere