La scomparsa delle lucciole             

Domenicale Agostino Pietrasanta

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Il 1° febbraio 1975, sul “Corriere della Sera”, Pier Paolo Pasolini, pubblicò un articolo intitolato “La scomparsa delle lucciole”.  Nello scritto veniva denunciata una situazione di fatto, “…nei primi anni sessanta, a causa dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua, sono cominciate a scomparire le lucciole. Il fenomeno è stato fulmineo e folgorante; dopo pochi anni, le lucciole non c’erano più”. Continua a leggere

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A proposito di industria 4.0

Marco Ciani

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(Di solito non posto su Ap materiale che utilizzo professionalmente, ma data la rilevanza del tema faccio un’eccezione pubblicando un intervento, che ho utilizzato come traccia per un convegno organizzato oggi pomeriggio ad Asti dalla FIM, la federazione dei metalmeccanici della CISL di Alessandria Asti. MC)

Seguo con molto interesse le vicende di industria 4.0. Sono sinceramente affascinato da quel che sta accadendo. Da ciò che ho potuto capire, siamo probabilmente solo all’inizio di una rivoluzione che pare destinata a stravolgere il mondo per come lo conosciamo. Una rivoluzione che non è solo tecnologica, ma forse anche e soprattutto culturale. Continua a leggere

Generare valore condiviso

Marco Ciani

(Quella che segue è l’introduzione di Marco Ciani al Giovedì Culturale dell’8 marzo 2018, presso l’Associazione Cultura e Sviluppo, nel corso del quale è stato presentato il saggio del Professor Mauro Magatti “Cambio di paradigma. Uscire dalla crisi pensando il futuro”. Ap).

Ringrazio il Prof. Magatti per questa preziosa presenza e saluto il pubblico in sala, in particolare le gentili signore nel giorno della loro festa. Una presenza che, a mio modo di vedere, di integra perfettamente con le ultime nostre serate nelle quali abbiamo avuto ospiti Romano Prodi e, successivamente, Alessandro Rosina. Il tema è sempre la necessità di ripensare il nostro modello di sviluppo. Continua a leggere

Ai Giovedì Culturali il sociologo Mauro Magatti: “Cambio di paradigma. Uscire dalla crisi pensando il futuro”

Nel prossimo appuntamento dei Giovedì culturali, che si pone in ideale continuità con la conferenza tenuta a febbraio dal demografo Rosina, l’Associazione Cultura e Sviluppo ospiterà Mauro Magatti, professore ordinario di Sociologia generale presso l’Università Cattolica di Milano. Continua a leggere

Il dolore della solitudine

Domenicale Agostino Pietrasanta

Il morbo di Parkinson: sintomi e cause della malattia

Distratti, io credo, da un’irritante campagna elettorale, condizionati inevitabilmente dall’emergenza di una tempesta di neve e freddo pressoché fuori stagione, i diversi media e, di conseguenza tutti noi non ci siamo resi informati su quanto esprimeva un meeting mondiale della pontificia accademia per la vita; solo grazie, ed ancora una volta, al quotidiano di ispirazione cattolica, sulle cui scelte in politica molte volte siamo perplessi, abbiamo preso adeguata conoscenza dei dibattiti e delle conclusioni dell’importante convegno. Continua a leggere

Le nuove famiglie. Fine della famiglia nucleare?

Mauro Fornaro

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La crisi della famiglia tradizionale  si correla alla crescita delle cosiddette nuove famiglie o famiglie moderne. Si tratta di variegate tipologie tutte in crescita negli ultimi decenni pure in Italia: principalmente famiglie ricomposte, cioè formate da due partner che si mettono assieme portando con sé i figli avuti da precedente relazione; famiglie formate da adulti single con prole, perché lasciati/e dal partner o anche per scelta; famiglie adottive; famiglie con figli avuti tramite  fecondazione eterologa, ecc. Continua a leggere

Presentazione del libro “Il futuro che (non) c’è. Costruire un domani migliore con la demografia” di Alessandro Rosina – Sergio Sorgi

Nel prossimo appuntamento dei Giovedì culturali, l’Associazione Cultura e Sviluppo ospiterà Alessandro Rosina, professore ordinario di Demografia e Statistica sociale all’Università Cattolica di Milano. Con lui rifletteremo sulle grandi trasformazioni che connotano la nostra epoca e sul futuro del nostro Paese nel contesto europeo e globale. In tal senso, un’efficace chiave di lettura è offerta proprio dalla demografia, con la sua capacità di interpretare i mutamenti che rivoluzionano i rapporti fra le generazioni, la vita dei singoli e le loro interazioni. Continua a leggere