Osservando, per caso, un dibattitto

Domenicale Agostino Pietrasanta

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Giovedì sera 15 giugno ero presente, nella sede di “Cultura e Sviluppo” al confronto “faccia faccia” tra i due candidati alla carica di sindaco della città: ovviamente quelli che il risultato elettorale ha destinato al ballottaggio del 25 giugno prossimo. Sui contenuti e sugli argomenti trattati, altri ben più autorevolmente ha dato notizia e conto analitici ed esaustivi. Dirò solo delle mie impressioni. Sala e paraggi affollatissimi, tenuti in tema da un cortese quanto deciso moderatore e grazie a tentativi di disponibilità al dialogo dei due interventori cui auguriamo un sincero “in bocca al lupo”. Continua a leggere

Ignobile viltà di alcuni senatori

Domenicale Agostino Pietrasanta

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Plinio Cecilio Secondo, più noto come Plinio il Giovane, vissuto tra il primo e il secondo secolo dopo Cristo, scrisse, tra l’altro, un nutrito epistolario, vero capolavoro di osservazioni e giudizi sulla vita, sui costumi e sulle corruzioni di Roma del suo tempo. Le lettere, in totale più di trecento, sono raccolte in dieci libri e risultano di facile e gradevole lettura, molto spesso brevi e concise, altra volta più distese e articolate. Le due più note e celebrate sono, una all’imperatore Traiano sul trattamento severo, ma garantista da risercare ai cristiani, l’altra, inviata a Tacito, sull’eruzione del Vesuvio del 79 D.C. durante la quale era morto lo zio dell’autore, noto come Plinio il Vecchio. Continua a leggere

Reddito di cittadinanza e dignità della persona

Domenicale Agostino Pietrasanta

reciPremetto, ad evitar polemiche sterili e strumentali, che se avessi una qualsiasi possibilità di decisione non mi metterei certo di traverso per frenare sul reddito di cittadinanza; coi tempi di miseria generalizzata che si stanno vivendo sarebbe da irresponsabili. Aggiungo anche che, se avessi una qualche influenza nell’indirizzare l’opinione pubblica, non farei dell’argomento un motivo di conflitto ideologico. Tuttavia, l’erogazione di una somma di denaro al cittadino, senza alcun ritorno di impegno costituirebbe indubbiamente, a semplice constatazione, e non solo perché l’ha detto papa Francesco, una svalutazione del lavoro ed un’offesa alla dignità personale ed una presa d’atto della disoccupazione, come piaga inevitabile. Continua a leggere

Teresa Michel nella città

Domenicale Agostino Pietrasanta

tmMi capita di pensare, non senza delusione, ai toni dismessi, sonnacchiosi e non propriamente adeguati alle possibili speranze dei rari Alessandrini che vorrebbero capire, della campagna elettorale in corso. Ci sono alcune iniziative, sponsorizzate anche dalla sensibilità di media valorosi presenti sulla piazza, non mancano disponibilità dei candidati a farsi intervistare con progetti di ritorni e consensi, ci sono tentativi di decollo, ma non si riesce a “bucare” gli shermi sull’opinione pubblica. Continua a leggere

Due milioni per l’autosufficienza

Domenicale Agostino Pietrasanta

berlaGran brutta faccenda per i “fondatori” dei principi non negoziabili, perché siamo al trionfo del più scandaloso relativismo: parola di Corte di Cassazione! E così succede che la stessa espressione di autosufficienza si possa riferire sia ad una cifra inferiore ai 500 (cinquecento euro al mese), pensione percepita da innocui cittadini, sia ad una cifra di 2.000.000 (due milioni di euro al mese) percepiti, come assegno del marito, dalla compagna, moglie o ex moglie di Silvio Berlusconi. Continua a leggere

Le sette piaghe del candidato sindaco

Domenicale Agostino Pietrasanta

Lo spettacolo sembra impresentabile e lo diventa trasversalmente. La campagna dei tanti candidati alla carica di sindaco si omologa purtroppo sullo scontro politicamente e programmaticamente irrilevante: tanto irrilevante che persino le rovinose cadute di stile sul personale come “i cani che latrano” non suscitano se non scarse e limitate reazioni. Continua a leggere

Sparare per legittima difesa

Domenicale Agostino Pietrasanta

Legittima difesa, perché non possiamo far scrivere la legge alle vittime

Possiamo tranquillamente scommettere: la norma prevista dal codice penale per la legittima difesa non andrà in porto, non avrà buon fine. I reciproci veti dimostreranno ancora una volta quanto sarebbe necessaria una riforma dell’iter legislativo di casa nostra e, nel contempo faranno fede dell’incapacità del nostro sistema rispetto a qualunque questione di riforma. Proprio ciò che piace agli investitori stranieri, e non solo, i quali continuano a spostare le attività di loro pertinenza fuori dei confini nazionali. Continua a leggere