Su due episodi tra i tanti dell’ultimo giorno di scuola. Ultraismo da stadio e squadrismo studentesco

Nuccio Lodato

Quanto accaduto a Pavia e Tortona c’impone profonde riflessioni

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Che l’ultimo giorno di scuola si sia a poco a poco venuto trasformando, nei lustri più recenti, in un sottile e strisciante ma non inesistente problema di ordine pubblico è noto non solo agli operatori del settore ma a qualsiasi osservatore minimanente attento e sensibile del quotidiano divenire sociale.

Da antico addetto ai lavori, per sua fortuna però preposto a una fascia di utenza di età inferiore (“secondaria di primo grado”, poi anche primaria) confesso di aver sempre temuto per l’incolumità fisica di bambini e ragazzi (anche del personale, ma questa è un’altra storia). Assistendo all’ultima uscita dell’anno, che per nessuna ragione al mondo mi sarei perso, direttamente sul portone dell’istituto, dicevo fra me e me: «Adesso, almeno, fino a settembre nessuno si farà più male qui dentro», e sicuramente quel sospiro di sollievo un po’ individualistico e ipocrita qualche mese di vita virtuale in più me lo faceva guadagnare. Continua a leggere

E’ il tempo che hai impiegato per la tua rosa che rende la tua rosa importante

Andrea Zoanni

carSono molte le domande che germogliano nella mente dopo aver partecipato ad un convegno come quello del 12 maggio nella Casa Circondariale di Pavia. Il titolo: “Esecuzione della pena: destino infausto, libera scelta incauta o persecuzione sociale. La salute mentale come chiave di lettura” lascia il campo aperto a qualunque via si desideri percorrere, per convinzione o per sperimentazione, facendo sorgere la prima quaestio che ci interroga sul maggiore bisogno oggi di profeti, o di testimoni. Continua a leggere

Allarme lilla

Angelo Marinoni

m5La recente acquisizione della quota azionaria detenuta dalla Astaldi spa della società Metro5 di Milano (linea lilla) da parte del gruppo FS impone una riflessione sulla strada intrapresa da questo paese in materia di definizione, realizzazione e gestione della cosa pubblica.

Alcuni esperti del settore hanno definito la cessione azionaria di Astaldi come il fallimento della finanza di progetto in Italia, operazione che appariva come la soluzione più efficace e sostenibile per completare l’infrastrutturazione del paese (laddove serve, non in Piemonte dove ci sono più infrastrutture abbandonate che usate). Continua a leggere

L’ombra di Sparta

Angelo Marinoni

genParlare di genitorialità è difficile, a maggior ragione se non si è genitori, ciò non ostante esiste un comune senso del giudizio e dovrebbe esistere un comune senso del pudore che consente a noi cittadini di esprimere un’opinione e al magistrato di emettere una sentenza.

La vicenda della coppia di Mirabello Monferrato ormai nota a tutti e della quale, quindi, evito una ripetizione della cronologia degli eventi, è uno degli episodi più indegni che mi ricordi: la sensazione che mi rimane al suo epilogo è un profondo senso di vuoto, un pesante senso di amarezza verso una sommatoria di dolori che non so immaginare, ma il cui eco è spaventevole all’intuizione. Continua a leggere

Prossimo medioevo senza crescita

Domenicale Agostino Pietrasanta

culLe nascite in Italia accusano una contrazione sempre più preoccupante; se nel 2015 sono state 486.000, nel 2016 si sono attestate sulla cifra di 475.000. Inoltre la popolazione complessiva comincia a scendere nonostante la presenza degli stranieri. C’è però un dato anche più inquietante: le previsioni Istat nel 2011, e dunque assai recenti, prevedevano come scenario del tutto pessimistico, un dato annuale mai inferiore alle 500.000 unità di nati fino al 2065 ed invece siamo già ora molto al di sotto. Ribadisco, dato inquietante; e tuttavia non solo come tale, ma perché potrebbe essere segnale negativo su altri versanti. Continua a leggere

Fantascienza fiscale

Il punto  Marco Ciani

robDa un po’ di settimane a questa parte va in scena uno stravagante dibattito fiscale. In soldoni il concetto sarebbe il seguente: nell’era della 4^ rivoluzione industriale gli androidi (o meglio, i sistemi ciberfisici) vengono impiegati sempre di più nelle aziende in sostituzione degli esseri umani, distruggendo occupazione. 7 milioni di posti saranno cancellati nel mondo nei prossimi 2/3 anni, contro 2 milioni creati, secondo la ricerca The Future of Jobs del World Economic Forum. Dunque i robot vanno tassati in modo da impedire o perlomeno rallentare l’avvicendamento in atto, così penalizzando le imprese che li adottano. Continua a leggere

La sostanziale irresponsabilità dell’ “ordine” giudiziario

Il punto  Sandro Strozzi

magLa nostra Costituzione – che, pur leggermente stravolta negli anni passati (si pensi ad esempio all’introduzione del principio del pareggio del bilancio), rappresenta sempre un “faro” che i padri costituenti seppero sapientemente escogitare ed al quale avrebbero dovuto ispirarsi le leggi ordinarie – non parla di “potere” giudiziario, ma di “ordine” giudiziario. Continua a leggere