Osservando, per caso, un dibattitto

Domenicale Agostino Pietrasanta

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Giovedì sera 15 giugno ero presente, nella sede di “Cultura e Sviluppo” al confronto “faccia faccia” tra i due candidati alla carica di sindaco della città: ovviamente quelli che il risultato elettorale ha destinato al ballottaggio del 25 giugno prossimo. Sui contenuti e sugli argomenti trattati, altri ben più autorevolmente ha dato notizia e conto analitici ed esaustivi. Dirò solo delle mie impressioni. Sala e paraggi affollatissimi, tenuti in tema da un cortese quanto deciso moderatore e grazie a tentativi di disponibilità al dialogo dei due interventori cui auguriamo un sincero “in bocca al lupo”. Continua a leggere

Su due episodi tra i tanti dell’ultimo giorno di scuola. Ultraismo da stadio e squadrismo studentesco

Nuccio Lodato

Quanto accaduto a Pavia e Tortona c’impone profonde riflessioni

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Che l’ultimo giorno di scuola si sia a poco a poco venuto trasformando, nei lustri più recenti, in un sottile e strisciante ma non inesistente problema di ordine pubblico è noto non solo agli operatori del settore ma a qualsiasi osservatore minimanente attento e sensibile del quotidiano divenire sociale.

Da antico addetto ai lavori, per sua fortuna però preposto a una fascia di utenza di età inferiore (“secondaria di primo grado”, poi anche primaria) confesso di aver sempre temuto per l’incolumità fisica di bambini e ragazzi (anche del personale, ma questa è un’altra storia). Assistendo all’ultima uscita dell’anno, che per nessuna ragione al mondo mi sarei perso, direttamente sul portone dell’istituto, dicevo fra me e me: «Adesso, almeno, fino a settembre nessuno si farà più male qui dentro», e sicuramente quel sospiro di sollievo un po’ individualistico e ipocrita qualche mese di vita virtuale in più me lo faceva guadagnare. Continua a leggere

Giardini: dove fioriscono gli eventi

Qui Alessandria  Dario Fornaro

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In omaggio alla filosofia del PISU e dei “quartieri-movida” (Rovereto e Cittadella) da realizzare a cavallo del Tanaro, sono stati finalmente consegnati, nei giorni scori, all’uso civico, i “Giardini Italia”, sistemati immediatamente a valle dl Ponte Meier dopo la rimozione dei vecchi distributori.

Il Comune, profittando anche della Festa della Repubblica, ha prontamente promosso in quel sito, tramite Ascom, un primo evento-cardine “vista Ponte” dedicato, nel caso, all’enogastronomia alessandrina proposta da una ventina di “firme” locali del mangia-e-bevi. Continua a leggere

Santa Maria dei Castelli

Qui Alessandria  Dario Fornaro

smcI lavori sono alle ultime finiture e il completo rifacimento della piazza cittadina di più nobili ascendenti storici e monumentali è pronto per l’inaugurazione di questo fine aprile.

Com’è? Piace, non piace, via di mezzo?

Prima di azzardare una risposta, condizionata ovviamente dai gusti personali, occorrerebbe riandare, per quanto noto o intuibile, alla “committenza” dell’opera vale a dire ai criteri e/o agli obiettivi imposti dal Comune – e validati, si suppone, dalla competente Sovrintendenza – ai progettisti dell’intervento complessivo. Impegno rinviato di anni, com’è noto, a causa  della prevista, e poi rimangiata, palazzina di edilizia popolare mal fronteggiante la chiesa monumentale. Continua a leggere

Risposta al giudice Caselli

Elvio Bombonato

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Il giudice Caselli al parco Eternot di Casale ha commentato la sentenza di Prescrizione della Cassazione sul caso Eternit.  L’articolo impeccabile di Silvana Mossano sulla Stampa Alessandria del 1/5/17 titola ”Caselli sul caso Eternit. In Cassazione non si sono resi conto del dolore e delle vite spezzate. A Roma i magistrati più bravi e preparati, ma dietro una barriera di carte. Lavorando così, non so fino a che punto sono riusciti a rendersi conto del dramma” che coglie bene il senso dalla prima parte del suo intervento. Continua a leggere

La misura è colma

Qui Casale Monferrato Carlo Baviera

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Ho sempre reagito, e contestato anche ad amici che sostenevano il contrario, all’idea che tutti giocavano la loro partita per indebolire Casale, o che nulla facessero per riconoscere alla città un ruolo che competerebbe ad un Capoluogo di Area (o territorio) socio-economica. “Ormai il tempo è scaduto” si sostiene, perché la sensazione è che il lungo pendio dell’indebolimento, della caduta, della disgregazione – nonostante tutti i tentativi portati avanti a destra e a manca – della città di Casale Monferrato, sta per toccare il fondo. Continua a leggere

L’afasia del candidato sindaco

Domenicale Agostino Pietrasanta

prNon sarà l’affollamento della scorsa tornata, ma anche quest’anno avremo l’imbarazzo non necessariamente gradito, della scelta. I candidati a sindaco sono già sette e si può prevedere qualche aggiunta, nel prossimo immediato futuro. Assistiamo, non senza qualche perplessità, a frantumazioni, divisioni, distinzioni, accorpamenti surrettizi, convergenze ed incontri, altra volta inspiegabili; il tutto però e sempre contro qualcuno. Saremmo anche attenti e speranzosi se la rumorosa grancassa fosse rivolta, almeno per un istante, al futuro governo della città, ma ridurre il tutto a contrastare l’amico più indigesto, induce ad amarezza più che a speranza. Ovviamente e sinceramente senza alcuna riserva personale sui singoli candidati; almeno fino a prove contrarie. Continua a leggere