Profezia e Spirito Santo… ci sono ancora?

Gianpiero Armano

Immagine correlata

Per nostra fortuna ci sono ancora!

Sicura è la presenza dello Spirito Santo, altrimenti come potremmo credere, se avessimo dei dubbi e delle remore sulla sua presenza nel mondo e in ogni persona? Come potremmo comprendere e vivere la Parola di Dio? Come potremmo capire i segni dei tempi soltanto usando le nostre capacità intellettive? Come potremmo stare insieme, milioni di persone, con tante teste e tante idee, e dire che siamo comunità, che siamo chiesa? Come potremmo operare, anche se non sempre nel modo più giusto ed efficace, nel mondo d’oggi?…

Allora lo Spirito Santo c’è, anche perchè Gesù non ci ha preso in giro, quando rivolto ai discepoli e a tutta l’umanità, ha detto: “Non vi lascio orfani, soli… ecco io sarò con voi fino alla fine del mondo”, per mezzo dello Spirito.

Qualche perplessità ci potrebbe essere riguardo alla profezia, ai profeti, ai gesti profetici, anche perchè nella vita della Chiesa ci si è fermati a quelli dell’Antico Testamento, i quali sono stati esemplari nel dare una testimonianza il più delle volte scomoda e pagata a duro prezzo, loro vedevano ed agivano mentre gli altri dormivano, come dice bene Isaia quando delinea il profeta come una sentinella che veglia durante la notte (Isaia 21,11-12). Erano persone in grado di comprendere i segni dei tempi, soprattutto quelli che molti non riuscivano a vedere.

Senza dubbio è una figura affascinante quella del profeta biblico, ma che rischia di rimanere una figura arcaica, confinata nel passato: anche oggi c’è bisogno di profeti che scuotano l’interiorità delle persone contemporanee, che facciano vedere con i loro gesti che sono sentinelle indispensabili per la vita della Chiesa e del mondo.

E’ vero che papa Francesco ha insistito sul fatto che la dimensione profetica fa parte del DNA di ogni credente in forza del Battesimo, però è anche vero chiedersi se oggi ci siano ancora dei profeti e dei gesti profetici.

Nutrirei qualche dubbio a considerare profetico un gesto compiuto nella nostra città, qualche giorno fa, tappezzata di manifesti gialli, appiccicati ovunque, che invitavano ad onorare “la Santa dei casi disperati” e a far benedire le rose. Nella mia esperienza di poca fede mi è difficile comprendere che ci possano ancora stare gesti simili perchè mi sembrano inutili fardelli.

Ma per fortuna mi è capitato di leggere una lettera che un grande biblista, p. Ortensio da Spinetoli, morto nel 2015, scrisse a papa Francesco il 20 settembre 2013, quando ormai era stato allontanato dall’insegnamento per le sue idee che non sempre collimavano con quelle dei responsabili dei dicasteri vaticani (p. Ortensio aveva pubblicato un libro su Maria, la mamma di Gesù, che aveva suscitato scandalo e scalpore ed era stato fonte di polemiche e censure in coloro che avevano paura di tutto ciò che è nuovo).

Le sue pubblicazioni gli costarono non solo la rimozione dall’insegnamento, ma anche l’allontanamento dal suo ordine religioso: per 30 anni rimarrà emarginato e silenzioso, ma non saranno anni inutili perchè approfondirà i suoi studi e le sue ricerche, mantenendo contatti con atri insigni biblisti e teologi.

Già al tempo di Paolo VI, p. Ortensio aveva scritto una lettera al papa, nel momento in cui aveva inizio l’atteggiamento persecutorio nei suoi confronti, ma quella lettera, pur essendo arrivata a destinazione, rimase lettera morta e non contribuì ad alleviare la pena della proibizione di tenere lezioni bibliche, di predicare e di svolgere la sua funzione di studioso e di sacerdote.

Ma nella lettera inviata a papa Francesco nel 2013 – e qui sta il gesto profetico di p. Ortensio e la risposta profetica del papa – così si esprime: “…dopo la convocazione nella Sala Nervi dei portatori di handicap, la visita del giovedì santo ai carcerati di Regina Coeli, l’incontro con gli esuli approdati sulle coste siciliane, perchè non pensare ad un raduno dei ‘dispersi d’Israele’, cioè di quanti nella chiesa hanno subito incomprensioni, preclusioni, esclusioni, condanne a motivo non di reati ma delle loro legittime convinzioni teologiche, bibliche o etiche? Quante Lampeduse, non diciamo Gulag, si possono riscontrare nella storia della Chiesa! […] Non per un’assoluzione o promozione, ma per quel tanto di dignità e di rispetto loro dovuto e sempre negato”.

E continua Ortensio da Spinetoli: “La Chiesa è patria di tutti, anche dei diversamente pensanti e perfino dei dissenzienti come avviene in qualsiasi società civile […] La fede, che è comunione con Dio, è la stessa di tutti i credenti, mentre il modo di intenderla, che è teologia, non può che essere molteplice, a seconda dei luoghi, dei tempi, delle culture di coloro che l’accolgono…”.

E il frate biblista chiude la lettera con un desiderio: se ci sarà il “raduno” siano citati tutti i protagonisti, vengano proclamati i nomi di tutti i caduti sul fronte delle lotte di liberazione del penultimo e ultimo secolo (Loisy, Teilhard de Chardin…) e avvenga “la chiusura definitiva del supremo tribunale o ex Sant’Uffizio, perchè troppo in contrasto con il messaggio centrale del Vangelo, imperniato sulla carità e sul perdono prima che sulla giustizia, tanto meno quella punitiva che è propria dei regimi totalitari”.

Non sappiamo se papa Francesco abbia risposto alla lettera di Ortensio da Spinetoli, ma sappiamo – e qui sta il suo gesto profetico – che in questi ultimi tempi è andato a pregare, a riconoscere il valore della testimonianza e delle idee di alcuni “reprobi”, come don Milani, don Mazzolari, don Tonino Bello, il vescovo Oscar Arnulfo Romero… Questo comportamento del papa vale più che una risposta scritta, perchè profeta è chi fa sua Parola, la alimenta nel suo cuore e la comunica a chi ha il desiderio di cercarla con sincerità ed umiltà, senza pretesa di protagonismo: anche in questo p. Ortensio è stato esemplare, infatti concludeva di solito le sue lezioni o le sue conferenze dicendo: “Non si pensi che siano queste le ultime o definitive risposte. Le più giuste, senz’altro le migliori, sono quelle che devono venire. Sappiamo cercare e aspettare fiduciosi”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...