Santa Maria dei Castelli

Qui Alessandria  Dario Fornaro

smcI lavori sono alle ultime finiture e il completo rifacimento della piazza cittadina di più nobili ascendenti storici e monumentali è pronto per l’inaugurazione di questo fine aprile.

Com’è? Piace, non piace, via di mezzo?

Prima di azzardare una risposta, condizionata ovviamente dai gusti personali, occorrerebbe riandare, per quanto noto o intuibile, alla “committenza” dell’opera vale a dire ai criteri e/o agli obiettivi imposti dal Comune – e validati, si suppone, dalla competente Sovrintendenza – ai progettisti dell’intervento complessivo. Impegno rinviato di anni, com’è noto, a causa  della prevista, e poi rimangiata, palazzina di edilizia popolare mal fronteggiante la chiesa monumentale.

L’intervento avrebbe dovuto tutelare e valorizzare non solo “passivamente” la prospettiva e l’integrità del sacro edificio, ma contribuire attivamente alla “riqualificazione” della zona sotto il profilo del richiamo, in situ,  di pubblico e attività facenti capo al  tempo libero e al felice soggiorno sulla platea e nei localini circostanti.

In altre parole, l’occhio avrebbe dovuto soddisfarsi per la sua parte e l’uso della piazza, a sua volta, godere di una pregnante attenzione “sociale”. Non è difficile intuire, nel “mandato”, il richiamo alla filosofia del PISU (per memoria: Piano Integrato di Sviluppo Urbano) intesa a “valorizzare”, con fondi europei smistati dalla Regione, la zona di Borgo Rovereto, in simbiosi con il prospiciente Borgo Cittadella neo-collegato dal magniloquente Ponte Meier.

Convergevano nella doppia operazione politico-tecnica: i lavori pubblici da propiziare, l’attrazione della città da promuovere e la sperimentazione, in grande stile, di  un nuovo indirizzo dell’economia alessandrina focalizzato  sul richiamo esercitato, in piazza e dintorni, dal piccolo commercio, dalle presenze eno-gastronomiche, dalle attività artistico-artigianali e da “eventi di strada” di varia occasione, opportunamente coordinati.

La “due giorni” inaugurale ne ha fornito l’immagine plastica: folla festante, gazebo e mescite, intrattenimenti e musiche.

Chi aveva pensato – nonostante i rendering pubblicati e i gradoni-seduta intravisti – ad un intervento sulla piazza prevalentemente ambientale e conservativo (tipo duomo di Asti), centrato  sulla chiesa monumentale, ha già dovuto misurarsi con qualche singulto.  Ed ora va chiedendosi se la doppia finalità del rifacimento troverà, strada facendo, una decorosa, effettiva compatibilità interna, ovvero se troppi bagni di gente allegra, diurni e notturni, trascineranno con sé anche quote di “usura” accelerata della piazza e dei suoi dintorni, come  altri casi, vicini o meno, hanno già testimoniato.

In ogni caso, questa piazza rifatta alla grande sembra destinata a segnare il discrimine tra successo e insuccesso nella lunga marcia del Comune – centrodestra e centrosinistra –  per dotare la città, in riva destra del Tanaro, di una piccola, vivace “Rive Gauche”, organizzata attorno alla  mandrogna St. Germain des Prés. L’ultima scommessa, quella di via Dossena a colori, non ha infatti incontrato i favori largamente previsti.

Resterebbe comunque da osservare, oltre il caso locale, la pulsione sempre più intensa e diffusa tra i comuni d’ogni dimensione, a puntare sull’economia “di strada” (e dei voucher), in grande spolvero popolare, a ristoro delle notizie e dei fatti, non proprio confortanti, che provengono con malagrazia dai territori dell’economia reale, in termini di redditi e occupazione effettiva. Se sono e restano chiare le proporzioni, se non si offusca la distinzione quadro-cornice, va tutto bene. Altrimenti… “te la do io l’America!” come diceva il Grillo d’una volta.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...