Domani alle 20.30 in Cattedrale a Tortona Zubin Mehta e la Scala col Requiem di Mozart: è in memoria di don Remotti!

Nuccio Lodato

zuLa sera di giovedì 2, alle 20, Zubin Mehta – per molti addetti il maggior direttore d’orchestra vivente – tornerà sul podio della Scala per il capolavoro verdiano ultimo,  Falstaff (impersonato dall’a sua volta grande, in ogni senso, Ambrogio Maestri…). E’ l’allestimento Michieletto dell’ultimo Salisburgo, con la forte idea registica di ambientarne la conclusione nella Casa di Riposo per musicisti voluta da Verdi con l’architetto Camillo Boito (cui s’ispirò il Visconti di Senso) fratello del suo librettista finale Arrigo.

Un evento. Ma altrettanto lo sarà, per la sua assoluta e sorprendente eccezionalità, quello della serata successiva a Tortona in Cattedrale: alle 20.30, lo stesso maestro in persona, con orchestra e coro scaligeri (a pochi giorni dal precedente trionfo milanese del concerto con Webern, Haydn e Schubert), vi eseguirà, in memoria di don Francesco Remotti, il Requiem (KV 626), la Sinfonia concertante (KV 618) e l’Ave Verum Corpus (KV 618) di Mozart. Maestro del coro Bruno Casoni; Francesco De Angelis violino, Danilo Rossi viola: Federica Lombardi, Annalisa Stroppa, Francesco Demuro e Martin Summer le voci. Il sito della Scala le ospita l’annuncio con la medesima dignità accordata agli allestimenti e alle esecuzioni “in sede”. Sull’estremo capolavoro mozartiano (che verrà proposto nella forma originale incompiuta) ha favoleggiato il cinema, da Melodie eterne di Gallone (1940) all’ Amadeus di Forman (1984, dal dramma di Peter Shaffer).

Non si ancora attenuata l’eco della straordinaria e riuscitissima stagione perosiana vissuta a settembre da Tortona, grazie alla Diocesi, all’illuminata intraprendenza di don Paolo Padrini e alla Fondazione Cassa di Risparmio (nel prossimo numero del bimestrale ultrapadano «Oltre» una corposa documentazione) che il capoluogo diocesano ritrova un’altra grandiosa occasione musicale.

Il documentario di Bettina Erhardt Il mondo musicale di Zubin Mehta, riproposto  sul finire dello scorso anno da Rai5, con l’esclusiva del concerto di Mumbai con la Israel Philarmonic per gli ottant’anni del maestro, ci aveva introdotti maggiormente al mondo personale ed espressivo del grande artista indiano.

600 i posti disponibili (con offerta al “Paolo VI” di Casalnoceto, in memoria del suo grande ideatore, cui sarà dedicato anche un convegno in mattinata) esauriti in un attimo da settimane. Altrettanti fortunati in teletrasmissione al Civico. Chi resta fuori dovrà accontentarsi di farsi raccontare. Tutti però potranno riprendere le numerose edizioni del “Requiem” diretto dal Maestro, a cominciare da quella mitica (anche in dvd!) registrata a Sarajevo nel 1984, con la Gasdia, Carreras e Raimondi [e, detto per inciso, per i molti di noi che non possono più permettersi la Scala, anche il Fastaff con Maestri, gloria pavese, e la regìa di Michieletto è in dvd, con Mehta che vi dirige niente meno che i Wiener Philarmoniker].

 

Annunci

One thought on “Domani alle 20.30 in Cattedrale a Tortona Zubin Mehta e la Scala col Requiem di Mozart: è in memoria di don Remotti!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...