Il decreto Cirinnà ed a ciascuno il suo

Domenicale Agostino Pietrasanta

cirQualcuno dei nostri lettori si sarebbe probabilmente aspettato che noi fossimo entrati nel merito del “Decreto Cirinnà”; se non lo abbiamo ancora fatto è anche per la confusione con cui il dibattito si sta dipanando, ma soprattutto perché siamo ancora convinti che se si fosse ragionato con più conoscenza e pacatezza sulla normativa dei DICO una decina d’anni addietro, non si sarebbe giunti a questa fase di precarietà e vuoto legislativo. Sappiamo bene che oggi quel testo non è più proponibile, ma allora riusciva a fondare un quadro di normazione che, oltre a stabilire le regole del diritto, avrebbe pure affrontato quelle del dovere, anche per le più diverse convivenze al di fuori del matrimonio, senza indulgere ad alcuna equiparazione. Allora per pressioni surrettizie, dovute al timore del cosiddetto ”piano inclinato”, non se ne fece nulla e non si volle capire che anche i vuoti legislativi, a fronte di situazioni di fatto, non sono né ammissibili, né sostenibili.

Ciò posto, senza entrare, per ora nel merito, farei alcune osservazioni su contrapposte argomentazioni in agenda.

Non ho dubbi che su materie come quelle che attengono il decreto, sia da applicarsi la libertà di coscienza dei parlamentari chiamati al voto; di conseguenza sono anche convinto che vada largamente applicata la regola del voto segreto. Nel contempo non ho dubbi sul diritto/dovere degli organi competenti a decidere nel merito, senza interventi di pressione esterna: un conto è l’espressione del mio personale, sommesso parere, altra faccenda l’indicazione di un autorevole membro dell’episcopato italiano.

Questa però, a ben vedere, è questione secondaria, anche se non certo di dettaglio. Il problema che si pone è quello dell’afasia della presenza di ispirazione cattolico/democratica nella politica e nelle istituzioni; è quello della rimozione di un principio basilare del dovere in capo ai laici credenti di non coinvolgere la Chiesa nelle dialettiche di parte; è quello della mancata formazione ad elaborare il massimo possibile di obiettivi conformi alla ispirazione evangelica nella costruzione della città dell’uomo. Non riprendo un tema che nei primi anni della presenza di AP, abbiamo ampiamente trattato, ma la rimozione del magistero conciliare e post/conciliare, sullo specifico, è eclatante. E qui, solo per non complicarmi la vita, cito solo il n.ro 43 della “Gaudium et spes” (G.S.) “Dai sacerdoti i laici si aspettino solo luce e forza spirituale…” per il resto “…assumano essi ogni responsabilità”; inutile aggiungere che non esiste responsabilità senza autonomia; un’autonomia fin troppo bistrattata dalle intromissione dell’età ruiniana (Camillo Ruini), con resistenze ancora residue nonostante Papa Francesco. Il fatto è che non si può sempre risolverla con la libertà di coscienza ed il voto segreto; sarà il caso di realizzare nel confronto dialettico il massimo di bene possibile, anche nel compromesso dibattuto, discusso e concordato dal punto di vista della ragione. Resta drammaticamente vero che il cristiano che oggi vive nella politica non sembra preparato ad un ruolo di tanta responsabilità.

C’è però un’ultima, ma forse più drammatica urgenza; mi viene suggerita dai vari “Volta/faccia” dell’ineffabile Grillo. Un partito politico, in questo caso il PD, non può affrontare argomenti seri andando alla ricerca dei voti parlamentari più diversi e tra loro incompatibili: questo, è noto, si chiama trasformismo. Certo si possono sempre accettare i voti parlamentari di tutti (ci mancherebbe!), ma dopo che il partito ha fatto il dovere che la Costituzione gli impone: ha cioè elaborato, sulle varie questioni in agenda, un dibattito ed una discussione al suo interno che chiami la più larga fascia di cittadini ad un consapevole contributo.

Vi pare che il “Decreto Cirinnà” sia il risultato di un confronto di larghe fasce di cittadini?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...