La foresta cresce in silenzio

Qui Casale Monferrato Carlo Baviera

test-lingua-italiana-x-stranieri2Il proverbio dice che fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce. Ebbene, in mezzo a tante difficoltà, ingiustizie, diffidenze, proteste per la situazione che continua ad essere pesante per tanti connazionali, e per tanti fratelli che giungono in Europa, è giusto segnalare anche ciò che funziona, ciò che costruisce, ciò che è positivo.

Qualche settimana fa è stato diffuso per la stampa locale la “RENDICONTAZIONE SOCIALE” del Centro Provinciale Istruzione Adulti (CPIA) AL intitolato al Maestro Alberto Manzi. Il CPIA1 ingloba dall’anno scolastico 2014/15 gli ex Centri Territoriali Permanenti (CTP) per l’alfabetizzazione degli adulti di Alessandria e di Casale Monferrato. Ha sede presso Palazzo Hugues di Casale Monferrato (centrale capofila) dove si svolgono le attività monferrine; la sede associata è sita in Via Plana 42 ad Alessandria.

Quella Relazione è perciò la prima, anche se solo formalmente, di una speriamo lunga serie. Infatti, da anni, gli operatori dei CTP hanno costituito uno dei punti di riferimento importanti sia per l’alfabetizzazione degli adulti (ma la scuola media unica non doveva servire ad avere tutti i cittadini sufficientemente istruiti? Sono passati più di 50 anni e le cose sono forse peggiorate) sia per l’apprendimento della lingua italiana per gli immigrati.

Un’azione che rappresenta l’impegno istituzionale e sociale per la conoscenza, e l’integrazione di culture e tradizioni diverse e l’inserimento civico degli stranieri.

Quella Rendicontazione, però, non ha avuto (almeno a quanto mi risulta) la rilevanza dovuta e non è stata portata a conoscenza della cittadinanza come avrebbe meritato: sia per i contenuti, sia per una più diffusa consapevolezza del fenomeno immigratorio e dell’impegno anche di chi è ospitato nelle nostre terre di inserirsi e trovare possibilità per il proprio futuro. Il motivo della scarsa diffusione non lo conosco, ma ritengo che alcune cose sia opportuno metterle in evidenza.

Intanto si sottolineano la Mission e i Valori. A cominciare dal richiamo alla Costituzione Italiana, che viene fatta conoscere e spiegata. Si fa poi riferimento ai valori di libertà, dignità, uguaglianza di opportunità, solidarietà, rispetto, aiuto fraterno indipendentemente dalla origini, fedi, gusti. E altrettanto fondamentale è ricordare che l’istruzione e la cultura migliorano le persone.

La scuola si adopera per aiutare gli adulti a riprendere sogni abbandonati e per realizzare aspirazioni rimaste incompiute; e di fornire agli stranieri non solo e tanto strumenti di comunicazione linguistica, ma anche modelli di convivenza civile.

Per quanto riguarda le risorse educative, la Relazione segnala una ricca serie di Associazioni di volontariato (sia per Alessandria che per Casale Monferrato) che rappresentano un interlocutore privilegiato per iniziative formative extrascolastiche e di aggregazione sociale. Come buono viene definito il rapporto con l’ASL anche al fine di contenere il disagio sociale. Inoltre prosegue positivamente la collaborazione istituzionale (Scuole, Centri di Formazione professionale, Carcere). Sì, anche all’interno del Carcere operano alcune realtà e vi è una sezione del CPIA.

A metà marzo 2015 l’utenza si aggirava sulle 1.700 persone, oltre ai chi frequenta i Corsi Petrarca (Corsi di alfabetizzazione finanziati dalla Regione Piemonte con Fondi Europei per l’Integrazione dei cittadini dei Paesi terzi, destinati primariamente a extracomunitari non richiedenti asilo politico, svolti in accordo con i piccoli Comuni o Associazioni locali. In totale l’utenza del CPIA supera i 2.000 adulti.

Le proposte formativa si dividono in: alfabetizzazione, corsi per il conseguimento della ex licenza media, Polis per il conseguimento di un titolo di studio superiore, corsi per adulti destinati ad accrescere competenze informatiche, in lingua straniera, cultura generale, arte, corsi contro la dispersione scolastica per il recupero e il rientro di giovani nell’istruzione superiore. Poi, come accennato, l’attività di istruzione/formazione all’interno delle carceri.

I docenti sono 17 in totale, cui si aggiungono (per il Progetto Polis) insegnati indicati dagli Istituti Superiori, e alcuni volontari come insegnanti in pensione o giovani disoccupati. A proposito degli insegnanti, considerando anche la vulgata sulla “lunghezza” del periodo di vacanze o sullo scarso impegno dei dipendenti pubblici, si legge nella Relazione: “Non si può tacere l’altissimo grado di impegno e dedizione di tanta parte di tutti i gruppi di questi insegnanti: non solo si lavora molto al di là dell’orario di servizio, ma si offrono all’utenza importanti disponibilità quali orientamento scolastico, orientamento per il lavoro la casa le pratiche burocratiche, orientamento sul piano del comportamento civico, orientamento sanitario, sostentamento morale empatico di buon senso e vicinanza affettiva”.

Ecco una delle realtà che pochi conoscono e di cui ancor meno si conosce la minuta attività. Attività preziosa all’interno delle comunità perché va oltre la semplice fornitura di istruzione; perché aiuta a costruire le basi per la vita comunitaria più inclusiva e rispettosa.

Di fronte a tante notizie di protesta e di chiusura, di rifiuto e di insofferenza, tante volte dovute ad una comunicazione parziale e che vuole dare il senso dell’assedio e dell’invasione, è importante segnalare anche la faccia positiva, l’offerta umile, accogliente, fraterna, di una cultura positiva, già operante prima che le Cancellerie europee si dessero una mossa; anche questo serve a ribaltare preconcetti e paure. Alcune anche comprensibili, ma che devono essere aiutate a comprendere e non sollecitate verso atteggiamenti barbari. Pare che, finalmente, tutto ciò inizi a farsi strada, e che la generosità/accoglienza dei popoli europei ritorni ad operare facendo emergere quella che è la vera anima dell’Europa: la civiltà.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...