L’unico ossequio della Madonna

Domenicale Agostino Pietrasanta

madCi sono atteggiamenti, comunque e clamorosamente riprovevoli, che si fanno addirittura odiosi quando usino argomenti in stridente contrasto col segnale che vorrebbero porre in essere.

Così se ossequiare la mafia, la camorra ed i suoi capi, responsabili dell’organizzazione criminale è sempre censurabile, usare degli omaggi della Madonna in processione, per ostentare ossequio ai “padrini”, nega semplicemente e vergognosamente nonché in radice lo stesso segno che si propone. La criminalità organizzata è un’espressione del potere consolidato per delinquere: un potere enorme cui le stesse Istituzioni, quando lo vogliano, non riescono a fare un argine risolutivo; un potere invasivo e dirompente.

A fronte di ciò, la pretesa dell’omaggio da parte del più candido e dichiarato rifiuto del potere, della più innocente esposizione alle stesse convenzioni delle regole e dei pregiudizi popolari: la Madonna che si trova a fronteggiare senza alcuna difesa la sua maternità affidata, per il credente, alla salvezza del mondo e che solo un uomo giusto non la espone alla pubblica gogna: una creatura debole, innocente e straordinariamente coraggiosa, usata in effige per onorare il potere criminoso: un patente non senso per chiunque ragioni ed un’offesa alla sensibilità del cristiano e di qualunque uomo di buona volontà.

Sta di fatto che per ogni comportamento consolidato, anche il più offensivo per la stessa ragione, anche il più ingiustificato per qualunque sensibilità, c’è sempre una spiegazione.

Non si sono fatti sconti, neppure alla Chiesa che in certi suoi settori, per fortuna sempre più rari, ha opposto scarsa resistenza ad una mentalità di acquiescenza all’organizzazione mafiosa; non si sono fatti sconti per la prassi, fin troppo consolidata da parte di alcuni vertici ecclesiastici, di porsi con atteggiamento passivo, di fronte alla omologazione del potere. Non si sono fatti sconti, nonostante le proposte sempre più energiche di condanna.

Eppure a ben vedere ci troviamo a fronte di uno dei fenomeni più clamorosi di un riconoscimento del potere che anche la Chiesa, spesso ha usato; certo non lo ha fatto con intenti sempre deviati come quello di cui siamo testimoni, ma lo ha fatto ed ha sempre pagato il conto in termini di credibilità. Forse sono necessari anche gli scandali per indurre la Chiesa a smettere certe “collaborazioni”, anche quelle sanzionate correttamente dai concordati; forse sarebbe indispensabile la presenza di una testimonianza, senza appoggi di qualsivoglia potere perché (e la storia dovrebbe pur essere maestra di vita) il riconoscimento del potere si paga sempre, figuriamoci poi se si cade nel tranello dell’acquiescenza sia pure non dolosa, ma sicuramente colposa alla prassi consolidata delle organizzazioni criminali. Forse è venuto il momento di non chiedere nulla al potere, ed alle istituzioni, neppure il lecito, perché si conosce l’inizio del piani inclinati, mai il seguito e men che mai la conclusione.

Resta da dire che se alla Chiesa non si sono fatti sconti, sarebbe improprio ed ingiusto non riconoscere che una parte notevole della società cosiddetta civile ha chinato il capo e talora colpevolmente, ma spesso per il quieto vivere, di fronte alla prepotenza. E si capiscono i perché; in un ambiente in cui il senso della legalità faceva fatica a proporsi, in un contesto in cui era lo stesso prepotere che assicurava il minimo vitale, in una situazione di degrado civile e formativo non faceva fatica ad imporsi l’uso della forza anziché quello della legalità; anzi la stessa forza si faceva legge.

Peraltro l’assenza delle istituzioni faceva (e forse rischia ancora di fare) da cornice: dove manca lo Stato si impongono le forze della criminalità e capita, estrema delle enormità, che per ossequiarne i protagonisti, si usi la Madonna: una creatura che ha detto si ed ha reso ossequio unico al Suo Signore.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...