“Osare più Democrazia” (Willy Brandt 1969)

Angelo Marinoni

braPoiché sono anni che tedio parenti, amici e conoscenti con il mio amore per la Germania e che investo le poche risorse personali destinate alle vacanze per viaggi in questo Paese, emulando indegnamente Goethe con un mio viaggio in Germania come lui lo fece in Italia, non posso esimermi dal commentare anch’io il risultato elettorale tedesco, non posso che farlo anche perché essendo un simpatizzante della  Linke non posso non manifestare profonda delusione, non tanto per la Sinistra tedesca che ha una percentuale quadrupla di quella italiana (se aggiungiamo i Verdi arriviamo al sestuplo … ), quanto per la pallida SPD che ha fatto esattamente come la Sinistra italiana. Perdendo la S perde le elezioni.

Noi abbiamo prima perso la P e poi la S … prima ci siamo vergognati del Partito e subito dopo della Sinistra.

Quando un partito non si caratterizza, spiega malamente cosa vorrebbe fare e in particolare alla domanda fondamentale “Chi sei?” non è in grado di rispondere il risultato è Frau Merkel al 42%  in un paese serio mentre in Cialtronia abbiamo visto cosa è successo.

Da destra o quasi cominciano a arrivare le solite sirene che annunciano la fine della Sinistra e schiere di intellettuali cominciano a scuotere il capo come per dire che loro l’avevano detto.

Avevano detto cosa? Avevano detto esattamente quello che la SPD ha fatto e il PD vorrebbe fare se avesse raggiunto la coscienza di se (per ora continua a non riconoscersi nello specchio): sposare la causa liberista in toto, considerare pericoloso revanscismo socialista qualunque posizione vagamente socialdemocratica, chiudere in un armadio tutti i testi di Keynes, di Einaudi, di Rosselli, di Brandt ecc ecc e tenersi sul comodino i manuali per la demolizione dello Stato democratico come i testi di Friedman e dei suoi seguaci da una parte e dall’altra dell’Oceano.

In Germania qualcuno osa dire quanto è auto-evidente: SPD con Linke e Verdi avrebbe la maggioranza assoluta del Parlamento, ma non come in Italia dove il PD con nemmeno il 30% ha il 55% dei seggi di una Camera, ma con oltre il 40% dei voti reali: ovvero è maggioranza, seppur di poco, nel paese.

Il dato non piace a tutti quelli che sostengono che la SPD non abbia copiato abbastanza il programma della CDU, esattamente come in Italia dove si rimprovera al PD di essere legato a vecchi schemi e non essere competitivo perché non moderno. Il PD francamente non lo so ed è una delusione costante e crescente, ma quando c’erano il PDS e il PPI alleati le elezioni si vinsero con maggioranze superiori a quelle ottenute ora da Frau Merkel, dimostrando che invece di sovrapporre le idee confondendole e confondendosele sarebbe stato opportuno rendere complementari le opinioni e i programmi.

Essendo legato a quei vecchi schemi che nessuno ha dimostrato essere desueti, anzi i tentativi di eliminarli hanno prodotto danni di entità immane, non amo le primarie, non amo i leader, i capipopolo o capi-fazione, non amo le teste che si infilano sotto la sabbia o fanno i versi mettendosi le mani sulle orecchie per non sentire le obiezioni.

La Sinistra (in teoria di governo) ha dichiarato fallimento con i libri contabili ancora in ordine e ne sta pagando le conseguenze in tutta Europa, in Italia dove si divide in un agguerrito e esiguo manipolo di idealisti poco convincenti e in una pattuglia eterogenea di “liberal” (forse togliendo la e trovano il ruolo meno impegnativo), di “socialisti”, di “democratici” o semplicemente dem che chiamano “convention” un Congresso, vogliono fare le primarie specie se si sa chi le vince, plaudono a Obama sia che faccia la riforma sanitaria sia che voglia bombardare la Siria, come in Germania dove una Destra agguerrita e efficace ha traghettato il Paese nella crisi con rara maestria e governando evidentemente bene rendendo pallidissima la proposta di una Sinistra che isola la Linke perché osa mettere in discussione i principi che stanno devastando paesi interi sia economicamente che dal punto di vista ambientale.

La proposta della Sinistra dovrebbe essere una società più equa, stato sociale e mercato al servizio del cittadino non la riduzione del cittadino e dei servizi pubblici e sociali a una delle merci regolate dal mercato stesso, nel momento in cui la Sinistra si approssima alla Destra diventa inutile e, giustamente, sparisce.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...