Intervista con il Sindaco di Alessandria

L’intervista a cura di Agostino Pietrasanta

La sua elezione costituisce anche una rottura nella continuità del fenomeno elettorale alessandrino, sia per il crollo della destra (la vittoria Scagni si era accompagnata allo straordinario successo personale di Fabbio per il Consiglio comunale, segno del radicamento delle componenti conservatrici della città), sia per i livelli dell’astensionismo, neppure paragonabile alla flessione nazionale. Come si potrebbe sfruttare il primo aspetto in positivo e come ovviare alle conseguenze negative del secondo?

Ritengo che il crollo della destra in città non sia semplicemente lo specchio della situazione nazionale, ma abbia il significato di una sonora sconfitta personale del Sindaco uscente e della sua squadra, dovuta, secondo me, a una politica che è partita da un grande consenso tra i cittadini per staccarsene progressivamente. La gestione, a dir poco scriteriata, delle finanze comunali ha poi dato il colpo finale ad una conduzione dell’amministrazione che, comunque, aveva già sollevato grandi malumori tra i cittadini. Continua a leggere

Il volto improprio della Chiesa

Agostino Pietrasanta

Molti, all’interno della comunità dei credenti, si chiedono quale volto deve riprendere la Chiesaper rispondere al ruolo che il Concilio Vaticano secondo ha tentato di indicarle: il segno ed il germe del regno di Cristo che si realizza a servizio degli uomini. Ed ancora molti che non ritengono di dover condividere la fede del cristiano, si chiedono sela Chiesa possa ancora farsi carico della proposta di giustizia e di attenzione alla storia, che il Cristo ha predicato. Continua a leggere

Una voce poco fa

Dario Fornaro

Evidentemente il “settimanale cattolico” alessandrino – molto devozionale nei contenuti, ma di stretta osservanza pidiellina quanto a politica locale – non  se l’è sentita di dare, il 25 maggio, ai propri lettori,  la ferale notizia: il nostro candidato sindaco, per il quale ci siamo spesi senza riserve, è stato pesantemente battuto al ballottaggio di quattro giorni fa.  La prossimità ideale suggerisce comprensibilmente delle delicatezze che il normale intento giornalistico tenderebbe magari a superare. Continua a leggere

Pier Carlo e la spada di Brenno

Domenicale Agostino Pietrasanta

Sono certo che un buon numero di elettori che sono andati alle urne anche per il ballottaggio ed hanno espresso la loro preferenza a Rita Rossa, fosse disposto a concedere, per ragioni “umanitarie” e per la convinzione che l’avversario politico merita sempre legittimazione, l’onore delle armi a Pier Carlo Fabbio.

L’ex/sindaco, la cui sconfitta era ampiamente prevista, Continua a leggere

Preghiera sociale

Carlo Baviera

Non ci resta che pregare. Questa la frase che un tempo si diceva quando non c’era più niente da fare di fronte ad eventi negativi, malattie, difficoltà varie. Perché si riteneva la preghiera un’àncora a cui aggrapparsi, uno strumento sicuro per ottenere qualche grazia, o un miracolo.

La società secolarizzata e scristianizzata di oggi guarda alla preghiera con più disincanto e meno convinzione, si affida ad altri strumenti: a volte efficaci come le innovazioni della medicina o  validi supporti scientifici; altre volte invece a superstizioni, a magie e scaramanzie varie, che fanno dubitare dell’intelligenza di chi vi ricorre.

La preghiera, pur se per lo più  emarginata ai momenti liturgici o alle pie devozioni personali, Continua a leggere

Vincere la mafia

Andrea Zoanni

L’ultimo fine settimana è stato costellato da due tragici episodi che hanno segnato la vita civile del Paese. Mi riferisco al terremoto di domenica scorsa con epicentro tra Ferrara e Modena, mi riferisco ai fatti di Brindisi, con il barbaro attentato davanti alla scuola intitolata ai coniugi Falcone, premiata negli anni scorsi per l’impegno culturale dimostrato nei confronti di un tema, quello del crimine organizzato, che rende incivile una nazione e invivibile un territorio. Continua a leggere

Vince Grillo

Superata la fase dei commenti “a caldo”, una conclusione a me pare indiscutibile. Vince Grillo, “senza se e senza ma”, con buona pace di Bersani.  Non solo  perché il “5 stelle” ha conquistato il Comune di Parma e neppure per le percentuali di consenso che ha raccolto in molte situazioni locali, percentuali che ricordano passati consensi, da quelli dell’ “Uomo Qualunque” nel1946, aquelli della Lega negli anni novanta, senza dimenticare sostanziali Continua a leggere

Ballottaggi: impressioni a botta calda.

Marco Ciani

Scrivo queste quattro righe sul risultato dei ballottaggi, senza aver seguito tutti i dibattiti televisivi e senza aver letto approfonditamente i commenti vari.

Si tratta di prime impressioni che saranno seguite nei giorni scorsi da analisi più approfondite da parte di altri autori.

Salto a piè pari la questione dell’affluenza (un pelo in più della metà i votanti). Il dato dell’astensione in constante crescita si presta normalmente a commenti retorici Continua a leggere

A chi giova, a chi conviene?

Domenicale Agostino Pietrasanta

Ricordate la ricorrente citazione dalla “Medea” di Seneca? “…cui prodest scelus, is fecit”? Il riferimento potrebbe sembrare dotto, ma la traduzione è facilissima ed il significato assai trasparente anche per un giudizio sul comportamento dei leader (si fa per dire) della politica nazionale. “…Colui al quale il crimine porta vantaggio, egli l’ha compiuto”.

In fondo il concetto espresso da Medea costituisce la base per una corretta investigazione molto adatta al nostro caso.

Constatiamo che mentre rimaniamo sull’orlo del baratro Continua a leggere

Per le Vittime di Brindisi…

Coordinamento Regionale di Libera Piemonte

Questa sera, 20 maggio ore 20.30, in San Pio V, ad Alessandria, uniti in preghiera per le vittime di Brindisi, per la pace e contro la violenza.

In ricordo di Melissa e contro l’assurda violenza perpetrata verso gli studenti della scuola Francesca Morvillo di Brindisi.

Il Coordinamento Regionale di Libera Piemonte, Continua a leggere